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Attualità venerdì 17 luglio 2015 ore 17:08

Eurnekian e l'elogio dell'integrazione

Il presidente di Corporacion America ha consegnato un premio a Dario Nardella: "In Italia ci sono troppi aeroporti. Senza sinergia non vedo un futuro"



FIRENZE — Armeno argentino di 83 anni, Eduardo Eurnekian è un anziano signore con la verve di un ragazzino e i modi gentili di un lord d'altri tempi. Eppure è molto concreto, come ha dimostrato in occasione della sua prima visita ufficiale a Firenze, come presidente della fondazione Wallenberg. A Palazzo Vecchio il magnate degli aeroporti, 54 sono di sua proprietà in tutto il mondo, ha consegnato un premio al sindaco Dario Nardella in rappresentanza di tutti i fiorentini, illustri e non, che si sono adoperati per salvare la vita di centinaia di ebrei perseguitati dai nazi fascisti.

Al di là del premio però, l'attenzione di tutti, compreso lo stesso Eurnekian, era concentrata sulla questione aeroporti. E lui sul tema è stato netto e deciso come da carattere. "Tutto va avanti secondo quanto era stato previsto - ha detto Eurnekian a proposito della fusione tra le sopcietà di gestione di Pisa e Firenze - anche perchè è l'unica strada". 

"Sono pochi - ha spiegato il magnate argentino - i paesi come l'Italia in cui si riscontra una totale diversità tra gli aeroporti, se pensiamo che ci sono scali a distanza di 70-80 chilometri l'uno dall'altro con caratteristiche totalmente diverse. E' necessario cercare di fare ogni sforzo possibile per far sì che ci sia una collaborazione fra aeroporti, affinché i servizi ai passeggeri possano essere sempre migliori. Non riesco a vedere un futuro, continuando a sussistere una tale frammentazione".

E d'altronde, ha detto Eurnekian, siamo riusciti ad unire l'Europa, sarebbe assurdo non riuscire a fare altrettanto con Pisa e Firenze. 

"Il nostro obiettivo - ha detto invece la neo amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Gina Giani - non è quello di dividerci il mercato tra Pisa e Firenze, quanto piuttosto quello di spingere chiunque voglia venire in Toscana a farlo passando dai nostri aeroporti". 

Aeroporti che dovranno essere potenziati: per quanto riguarda Peretola, i lavori propedeutici all'ampliamento dello scalo dovrebbero cominciare il 31 agosto. E quello che verrà costruito sarà uno scalo con una pista di 2.400 metri, parallela convergente all'autostrada e che sarà monodirezionale.

"L'aeroporto è rigorosamente monodirezionale - ha ribadito con forza Rberto Naldi, presidente di Corporacion america Italia -, e non è prevista nessuna procedura di sorvolo della città di Firenze, se non in percentuali zero virgola zero qualche cosa in condizioni particolari di riattacco e non di atterraggio o di sorvolo".

EURNEKIAN E L'ELOGIO DELL'INTEGRAZIONE


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