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Attualità mercoledì 03 dicembre 2014 ore 16:50

Shoah, il memoriale italiano trasloca all'EX3

Focus - Il treno della memoria

L'installazione, 'sfrattata' dal blocco 21 del campo di Auschwitz, sarà ospitata a Firenze. Regione e Comune: "Lo valorizzeremo per i giovani"



FIRENZE — La notizia è stata resa nota dall'Aned, l'Associazione nazionale ex deportati, che è proprietaria del Memoriale. La direzione del Museo statale di Auschwitz, dove l'installazione è collocata nel Blocco 21 del campo, aveva dato tempo alla stessa Aned e al governo italiano di trovare una soluzione entro il 30 novembre.

E così, tra le varie proposte ricevute, Aned ha deciso di accettare la proposta del Comune di Firenze e della Regione Toscana di trasferire il Memoriale nello spazio EX3, nel quartiere fiorentino di Gavinana. 

L'allestimento italiano, ricorda l'Aned in una nota, "era chiuso ai visitatori da luglio 2011" nonostante sia "l'unica opera d'arte tra le esposizioni nazionali all'interno del Museo" e il fatto che porti "le firme di testimoni-autori quali Primo Levi, Lodovico Belgiojoso, Teo Ducci, Gianfranco Maris, che lavorarono a questo progetto con Nelo Risi, Luigi Nono, Pupino Samonà e altri".

I governi polacchi, secondo quanto riferito da Aned, hanno a più riprese criticato il Memoriale, sostenendo che non è coerente con le nuove linee guida dettate dal Museo e l'Associazione e, denuncia l'Associazione, "in tutti questi anni nessuno dei governi che si sono alternati da quello di Romano Prodi in avanti ha difeso il diritto dell'opera di restare là dove i suoi illustri progettisti l'avevano immaginata".

Ecco allora che, di fronte al rischio di una distruzione, è stata doverosa una decisione col Governo italiano che, spiega ancora l'Associazione, ha affidato smontaggio e trasporto in Italia all'Istituto centrale del restauro e all'Opificio delle Pietre Dure.

Soddisfazione per la decisione dell'Aned è intanto stata espressa da Regione Toscana e Comune di Firenze. "Siamo la terra del primo Treno della Memoria - ha detto il governatore Enrico Rossi - e sapere che il Memoriale non sarà distrutto ma sarà presto accolto a Firenze è davvero una bella notizia. Anche per quelle centinaia di studenti che a fine gennaio 2015 raggiungeranno Auschwitz".

"Firenze è orgogliosa di essere la nuova casa del Memoriale - gli ha invece fatto eco il sindaco Dario Nardella - Un modo anche per dare all'EX3 un nuovo ruolo nel panorama degli spazi espositivi fiorentini in un momento di grande evoluzione e valorizzazione. Sarà un punto di riferimento per la memoria".

L'obiettivo, ha infine spiegato l'assessore regionale alla cultura Sara Nocentini, sarà quello, in sinergia col Comune di Firenze, di "valorizzare il Memoriale con particolare riferimento ai giovani".



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