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sabato 21 luglio 2018

Cronaca mercoledì 11 luglio 2018 ore 16:07

L'operaio morto aveva un contratto per sei giorni

Lo ha reso noto la Cgil di Massa Carrara: "La vittima aveva cominciato a lavorare il 9. E' morto per un contratto di sei giorni di lavoro"



CARRARA — "La tragedia di oggi è indice di fallimento di tutta la nostra comunità": con queste parole la Cgil di Massa Carrara ha commentato con dolore e amarezza l'ennesimo incidente mortale sul lavoro avvenuto questa mattina in un deposito di marmo. La vittima si chiamava Luca Savio, aveva 37 anni, era sposato e aveva un figlio piccolo. 

Due mesi fa, sempre a Carrara, un altro incidente mortale.

A rendere ancora più intollerabile la scomparsa di Luca Savio c'è il particolare, diffuso dal sindacato, che l'operaio aveva un contratto per soli sei giorni di lavoro: l'aveva firmato il 6 Luglio e aveva cominciato a lavorare il 9, lunedì scorso. 

"Dalle prime notizie sembra che l'operaio stesse lavorando intorno a un blocco di marmo in un deposito vicino al porto che improvvisamente lo ha colpito mentre lo stava movimentando - ha scritto la Cgil in una nota - Appresa la notizia, nelle cave è scattata la solidarietà di tutti i cavatori che hanno immediatamente abbandonato il lavoro, come tanti lavoiratori del settore lapideo".

"Le imprese che non rispettano le leggi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro devono essere chiuse - prosegue la Cgil - Tutti gli attori coinvolti devono riflettere sull'opportunità di consorziare le piccole imprese in modo tale da avere più tutele per lavoratori e lavoratrici. Esprimiamo cordoglio ai familiari del ragazzo e lanciamo ancora una volta un appello affinchè le istituzioni si impegnino a fermare questa strage".



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