Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi -4°8° 
Domani -7°6° 
Un anno fa? Clicca qui
lunedì 17 dicembre 2018

Politica venerdì 28 settembre 2018 ore 18:00

Contestazione di Forza Nuova contro don Biancalani

Uno striscione con la scritta "Don Biancalani: tanto fumo poco incenso" a firma Fn ha fatto la comparsa alla festa di Leu. Dura condanna da Fratoianni



SANTA MARIA A MONTE — Alla festa di Liberi e Uguali a Montecalvoli è stato invitato don Biancalani per un dibattito pubblico. Forza Nuova ha contestato il parroco, impegnato nell'accoglienza dei migranti, affiggendo nella notte uno striscione contro il sacerdote nell'area della festa, striscione che recita "Don Biancalani: tanto fumo poco incenso".

"I nipotini degli squadristi del Ventennio ci riprovano - ha commentato Nicola Fratoianni di Leu, denunciando l'episodio -: e non c'è niente di goliardico nel tentare di intimidire don Biancalani e pure nell'affrontare il dramma delle migrazioni".

"Siamo certi - ha aggiunto Fratoianni, che è anche leader di Si - che le forze dell'ordine individueranno i responsabili della schifezza di questa notte. Non siamo piu disposti a tollerare che gruppuscoli neofascisti si rendano protagonisti di azioni di questo genere intimidatorio. Ci auguriamo davvero che prefetto e questore di Pisa garantiscano serenitá e la tranquillita per la nostra festa, impedendo ogni gazzarra fascista durante il suo svolgimento".

“Questi gruppuscoli di neofascisti - ha commentato Serena Spinelli, coordinatrice Articolo Uno Mdp Toscana - che operano per intimidire chi porta avanti i valori dell’accoglienza, dell’integrazione e della pace tra i popoli, con striscioni, presidi e blitz vari, non ci vengano a parlare di azioni goliardiche e bravate. L’affissione dello striscione contro Don Biancalani alla festa di LeU a Montecalvoli altro non è che l’ennesimo atto minatorio e fascista verso la libertà di pensiero e di espressione, sancite in questo Paese dalla Costituzione". 

"Voglio esprimere piena solidarietà a Don Massimo Biancalani - ha aggiunto Spinelli -, più volte, nell’ultimo anno, colpito da gesti analoghi. Auspico che le comunità di Montecalvoli e dei territori vicini rispondano a questa intimidazione partecipando all’incontro di stasera, aprendosi al confronto su un tema come quello dell’immigrazione che una parte politica cerca ogni giorno di strumentalizzare, additandolo come fonte di tutti i problemi del Paese. Inscenando una guerra tra ultimi e penultimi che non risolve i problemi di nessuno, ma che alimenta un clima di odio e di intolleranza. Faccio i miei migliori auguri a tutti i volontari di LeU del Valdarno Inferiore che con passione e impegno hanno messo in piedi tre giorni di festa e di incontri al circolo La Perla di Montecalvoli, e davvero li invito ad andare avanti a testa alta, in nome della libertà di pensiero e di espressione, e della democrazia, veri antidoti contro vili rigurgiti a cui non ci piegheremo”.

"La comunità di Vicofaro - queste le parole di Alessandra Nardini, consigliera regionale del Pd -, grazie all'impegno di Don Massimo Biancalani, è un presidio di civiltà e solidarietà. L'ho ripetuto anche pochi giorni fa, ospite della trasmissione 'La pancia'. Da mesi Don Massimo è continuamente sotto attacco per la sua scelta di accoglienza. Stanotte Forza Nuova ha appeso questo squallido striscione nel Valdarno, dove questa sera il parroco sarà ospite di un dibattito organizzato da Liberi e Uguali Valdarno Inferiore. L'ennesimo episodio che ci ricorda il pericoloso clima che la destra peggiore alimenta nel nostro Paese, soffiando sul vento dell'intolleranza e del razzismo. Fatevene una ragione: non vincerete mai. Ci troverete sempre, in tante e tanti, a fianco di Don Biancalani e di tutti coloro i quali ci rendono orgogliosi della nostra Toscana, terra accogliente e solidale. Combatteremo sempre qualsiasi forma di discriminazione".

Solidarietà a Leu anche dal Pd di Santa Maria a Monte, che "condanna aspramente l’azione di Forza Nuova che ieri sera ha appeso uno striscione decisamente squallido".

"Dobbiamo ribellarci - hanno aggiunto - e far sentire la voce di chi ancora crede che ci siano valori universali degni di essere salvaguardati, il rispetto per l’umanità tutta, il rispetto per la tolleranza e la solidarietà, il rispetto per chi con l’agire quotidiano professa questi valori rappresentando un baluardo che dobbiamo difendere. Siamo vicini a Don Massimo Biancalani e alla sua comunità continuamente attaccata con un disprezzo tipico di una dilagante inciviltà. Invitiamo anche l’amministrazione del nostro comune a condannare questo vile gesto compiuto sul nostro territorio comunale".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cronaca