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sabato 14 dicembre 2019

Attualità giovedì 29 settembre 2016 ore 15:19

Dammi un vaccino

Servizio di Serena Margheri

Partirà il 3 ottobre la campagna vaccinale pediatrica della Regione Toscana in collaborazione con l'ospedale Meyer di Firenze



FIRENZE — Una bimba con le labbra protese come a chiedere un bacino e la scritta "Dammi un vaccino". E, sotto l'immagine, la scritta: "La vaccinazione previene malattie che possono essere anche mortali o invalidanti. E' un atto di responsabilità verso i bambini. Parlane con il tuo pediatra". 

Questa la campagna scelta dalla Regione Toscana per le vaccinazioni, messa a punto assieme all'azienda ospedaliero universitaria Meyer, che partirà in tutta la regione lunedì 3 ottobre. Stamani l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi l'ha presentata nel corso di una conferenza stampa, con il direttore generale del Meyer Alberto Zanobini.

"La vaccinazione è un atto di responsabilità dei genitori nei confronti dei propri figli e dell'intera comunità - ha detto l'assessore Saccardi - Vaccinare il proprio bambino vuol dire proteggerlo da tante malattie, oggi drasticamente ridotte proprio grazie ai vaccini".

Negli ultimi anni anche in Toscana, come a livello nazionale, c'è stato un calo preoccupante della copertura vaccinale. Per questo la Regione ha ritenuto opportuno ricorrere a una campagna per ricordare che il vaccino è lo strumento più efficace e sicuro per la prevenzione delle malattie infettive.

La campagna vaccinale partirà il 3 ottobre su tutto il territorio regionale. Quotidiani, testate on line, televisioni, radio, cinema, manifesti, locandine che verranno affisse anche negli studi dei pediatri, cartoline. 

La campagna di comunicazione istituzionale, elaborata con un team di esperti e rivolta in particolare ai genitori, è finalizzata alla diffusione della corretta informazione sui vaccini, in linea con l'obiettivo specifico del programma "Prevenire le malattie infettive" previsto dal Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018.

Costo della campagna, 205.000 euro: 130.000 da parte della Regione, 75.000 dal Meyer.

Da venti anni la Regione Toscana si è dotata di uno specifico Piano regionale di prevenzione vaccinale, costantemente aggiornato con il contributo della Commissione regionale per le strategie vaccinali, raggiungendo ottimi livelli di coperture per le vaccinazioni inserite nel calendario. Tra l'altro, la Toscana offre gratuitamente alcuni vaccini in più rispetto a quelli previsti dal Piano Nazionale Vaccini attualmente vigente, e cioè: varicella, meningococco B per i nati dal 2014, seconda dose meningococco C, pneumococco per adulto. Ora, con i nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza), anche il Piano Nazionale Vaccini verrà aggiornato, e la Toscana si adeguerà.

Dai dati di copertura routinari rilevati al 31 dicembre 2015, si registra anche in Toscana un trend in calo della copertura a 24 mesi di età per le vaccinazioni previste dal calendario vaccinale, una flessione minima, ma significativa, in quanto fa scendere al di sotto del livello minimo di sicurezza previsto dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (95%) la copertura con vaccino esavalente (difterite, tetano, polio, pertosse, epatite B, Haemophilus influenzae).

Qualche esempio: per la polio nel 2012 la copertura era al 95,3%, nel 2015 è scesa al 94,9%; per la difterite, 96,5% nel 2012, 94,9% nel 2015; per l'epatite B, 95,1% nel 2012, 94,8% nel 2015. La flessione interessa anche le altre vaccinazioni del calendario regionale quali parotite, rosolia, morbillo, queste ultime oggetto, tra l'altro, di uno specifico programma nazionale di eliminazione. Anche qui, qualche esempio: morbillo, 91,1% nel 2012, 88,7% nel 2015; rosolia, 91,1% nel 2012, 88,6% nel 2015.

Tali preoccupanti flessioni, registrate su tutto il territorio nazionale, stanno impegnando tutte le Regioni, in accordo con il Ministero della Salute, a valutare ogni possibile strategia per il mantenimento di elevati livelli di copertura vaccinale a garanzia della salute di tutta la popolazione.



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