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martedì 26 luglio 2016

Attualità giovedì 18 febbraio 2016 ore 16:50

Galenzana, quel comunicato fasullo dal ministero

Il ministro Gian Luca Galletti

Brutto scherzo ai danni del ministro all'ambiente: ignoti hanno diffuso, tramite un indirizzo mail del ministero, una falsa dichiarazione di Galletti

CAMPO NELL'ELBA — Sono state ore concitate quelle trascorse nei giorni scorsi al Ministero dell'Ambiente. In ben altre faccende affaccendati gli uomini e le donne dello staff ministeriale hanno dovuto infatti fronteggiare le improvvise dichiarazioni del titolare del dicastero sulla spiaggia di Galenzana apparse su tutta la stampa locale.

Dichiarazioni contro le costruzioni private presenti sul litorale campese che il ministro Gian Luca Galletti non ha mai pronunciato (diamo il beneficio del dubbio che a Roma sappiano dove sia Galenzana) ma che sono state diffuse abilmente usando un indirizzo mail del ministero. Una contraffazione in piena regola attraverso un comunicato stampa proveniente dall'indirizzo ufficiostampa@minambiente.it usando il vero dominio del ministero (www.minambiente.it), corredato dai numeri di telefono della segreteria romana e della sede di via Cristoforo Colombo con tanto di logo ufficiale.

Una cosa ben fatta che ci ha tratto tutti in inganno e che arrivava pochi giorni dopo la dichiarazione, quella sì ufficiale, di un'interrogazione parlamentare presentata dai deputati Marisa Nicchi (Sel – Sinistra Italiana) ed Ermete Realacci (Pd), presidente della Commissione ambiente e lavori pubblici della Camera, proprio sull'accessibilità della spiaggia di Galenzana.

Smentita la discesa in campo (o in spiaggia) del ministro contro i manufatti abusivi elbani (nella falsa mail si annunciava un esposto in Procura) il Ministero dell'Ambiente è deciso ora a perseguire il falsario presentando una completa denuncia alla polizia postale e nel frattempo è partito un attento controllo della corrispondenza per verificare che altre dichiarazioni non abbiano riguardato casi di rilevanza nazionale.

Resta quindi da capire riguardo l'hacker, oltre l'identità, perchè, potendo falsificare così abilmente una corrispondenza ministeriale, abbia deciso di usarla per Galenzana e quali siano i suoi rapporti con l'Elba. Certo è che il livello di allarme supera abbondantemente l'ipotesi di una bravata e per il finto ministro si prevedono tempi duri.

Ci scusiamo ovviamente con i lettori per la notizia riportata e, consapevoli di essere in buona compagnia, attenderemo che il mistero venga presto svelato.

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata

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