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domenica 15 dicembre 2019

Attualità sabato 06 maggio 2017 ore 11:08

Giglio e Capraia verso la rivoluzione energetica

​Approvato il decreto sulle rinnovabili nelle isole minori non interconnesse, ci sono anche Capraia e Giglio/Giannutri



ISOLA DEL GIGLIO — Il Ministero dello sviluppo economico (Mise) ha approvato il decreto sulla "progressiva copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse attraverso energia da fonti rinnovabili" che riguarda le isole che non sono interconnesse alla rete elettrica del continente, che hanno superficie superiore a 1 kmq, sono localizzate a più di 1 km dal continente e hanno una popolazione residente di almeno 50 persone.

Il decreto riguarda quindi anche le isole di Capraia e Giglio/Giannutri.

Il Mise sottolinea che: "Le isole minori sono piccole e delicate realtà, nelle quali l’approvvigionamento di energia avviene usualmente via nave, con possibili interruzioni nei periodi di maltempo. 

La produzione elettrica è assicurata normalmente da un unico produttore con impianti a fonti convenzionali, la domanda è molto variabile a causa della fluttuazione delle presenze stagionali. Tutte le isole sono sottoposte a stringenti vincoli ambientali e paesaggistici".

Il decreto, riprendendo sollecitazioni che da anni arrivano da associazioni ambientaliste come Legambiente e Marevivo, avvia un percorso che "può trasformare le piccole isole in laboratori a cielo aperto, nel cui ambito sperimentare soluzioni innovative ed economicamente sostenibili su reti, impianti di produzione e utenze, con l’obiettivo di individuare le condizioni per rendere le fonti rinnovabili l’asse principale del sistema energetico delle isole, e di ottenere indicazioni utili anche per il futuro sistema nazionale".

Il ministero spiega che "Il testo individua le disposizioni per la progressiva copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse attraverso energia da fonti rinnovabili e, in particolare, stabilisce: gli obiettivi quantitativi del fabbisogno energetico delle isole da coprire attraverso la produzione da fonti rinnovabili, gli obiettivi temporali per il processo di graduale sviluppo della produzione da fonti rinnovabili, le modalità di sostegno degli investimenti necessari al perseguimento dei suddetti obiettivi".

In un riepilogo, la Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare, spiega con quali obiettivi e strumenti il Mise intende diffondere le rinnovabili nelle isole minori. 

L’obiettivo stabilito dalla legge è quello di "avviare un processo per la progressiva copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse con energia da fonti rinnovabili, gli obiettivi temporali e le modalità di sostegno". 

Gli obiettivi prevedono, entro il 2020:

Diffusione FER: Installazione di potenza elettrica rinnovabile sufficiente per generare in media il 10% della produzione elettrica totale, installazione di pannelli solari termici e pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria (in sostituzione di boiler elettrici) in quantità sufficiente a ridurre del 5% i consumi elettrici: interventi realizzabili da tutti.

Ammodernamento reti: Entro il 2017 i gestori dei sistemi elettrici isolano sono tenuti a presentare programmi tecnici ed economici per definire gli interventi di ammodernamento e rafforzamento della rete elettrica isolana, valutare le ipotesi di riconversione a fonti rinnovabili, anche parziale, degli esistenti impianti elettrici a fonti convenzionale e formulare ipotesi di copertura dei costi di realizzazione del programma.

Progetti pilota: Realizzare due o più progetti integrati che consentano, entro il 2020, di ridurre la produzione elettrica annua convenzionale dell’sola tra il 20% e il 50% (sulla base della produzione convenzionale dell’isola), mediante soluzioni innovative: integrazione delle fonti rinnovabili con sistemi di accumulo; sviluppo di trasporto elettrico, integrazione del sistema elettrico con il sistema idrico isolano e con la domanda modulabile, ammodernamento della rete secondo i concetti degli smart distribution system. 



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