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lunedì 17 giugno 2019

Attualità sabato 11 giugno 2016 ore 13:36

Visita reale alle residenze napoleoniche

Il principe Alberto II di Monaco è atterrato questa mattina e ha visitato le due residenze imperiali prima di parlare al convegno sull'ambiente



PORTOFERRAIO — E' atterrato questa mattina sul campo adiacente l'hotel Hermitage il principe Alberto II di Monaco, il capo di stato monegasco ha dedicato la prima parte della giornata alla visita delle residenze napoleoniche di Portoferraio.

Accompagnato dalla sua scorta personale e accolto dalla direttrice dei musei napoleonici Antonia D'Aniello, il coronato ha infatti  preso parte al tour completo prima nella residenza di San Martino e in seguito nella Villa dei Mulini in centro storico, mostrando vivo interesse per i due siti culturali elbani.

Il principe Alberto II di Monaco sarà quindi l'ospite d’onore in occasione dell’evento "Elba Experience", in programma oggi pomeriggio, organizzato dal Consolato Onorario del Principato di Monaco a Firenze, con il patrocinio della Regione Toscana, a favore della Fondazione Prince Albert II de Monaco Branche Italiana.

L’appuntamento, incentrato sulla salvaguardia e la valorizzazione dell´ambiente, avrà il suo momento più importante nel convegno "Il Mediterraneo nel 2050. Rischi per la biodiversità. Soluzioni per la governance" che si terrà questo pomeriggio nelle sale dell'Hermitage.

Impegnato in prima persona nel delicato compito di comunicatore e divulgatore, che agisce per sensibilizzare l’opinione pubblica, le popolazioni e gli Stati, il Principe Alberto II assumerà, in questo contesto, il ruolo di attore principale, con l’intento di stimolare le coscienze, al fine di intraprendere un’azione comune.

Lui stesso, tramite la fondazione, sostiene e sviluppa le iniziative di aziende, di organizzazioni pubbliche e private, impegnate nei settori della ricerca e dell’innovazione tecnologica, grazie alle relazioni con gli enti e le istituzioni dei diversi Paesi, per recuperare fondi atti a finanziare i progetti. Grazie ai suoi donatori, quindi, la fondazione sostiene la messa in opera di soluzioni innovative, agendo su tre grandi aree d’intervento: i cambiamenti climatici e le energie rinnovabili, la biodiversità, l’acqua e la lotta contro la desertificazione.

Al convegno parteciperanno, tra gli altri, l’on. Silvia Velo, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Ambiente, l’on. Gabriele Toccafondi, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione, l’avv. Maurizio Codurri, presidente della fondazione Principe Alberto II di Monaco (sede italiana), la dott.ssa Anna Maria de Biasi, responsabile del consorzio per il Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata “G. Bacci” e il prof. Tullio Scovazzi,docente di diritto internazionale all’Università Bicocca di Milano.

La scelta dell’isola d’Elba, come location per questo evento, non è casuale. Infatti è immersa, assieme alle altre isole minori dell’Arcipelago Toscano, al centro del santuario marino dei cetacei, un’importantissima area marina protetta che coinvolge tre nazioni: Italia, Francia e Principato di Monaco. Questo parco marino ha lo scopo di proteggere i cetacei di questi mari, come la Balenottera, il Capodoglio, il Del no, il Globicefalo, lo Zi o, il Grampo, la Stenella ed il Tursiope. 

L’area marina, che si estende per oltre 90mila chilometri quadrati tra Italia, Francia e Principato di Monaco, comprende ben tre parchi nazionali ed altre aree protette. Un bene prezioso per l’intera umanità perché nato per proteggere e conservare i cetacei che nuotano in queste acque.



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