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domenica 20 ottobre 2019

Attualità sabato 20 settembre 2014 ore 13:43

Calamità per l'agricoltura, emergenza nei Comuni

Superano già i 70 milioni di euro le prime stime dei danni provocati ieri dal maltempo. Le richieste del governatori Rossi al governo centrale



FIRENZE — La Regione non spara cifre. Quando nei prossimi giorni avremo tutta la documentazione, prenderemo i primi provvedimenti: la richiesta di calamità per l’agricoltura e lo stato di emergenza nei Comuni, con una prima delibera martedì per venire incontro alle necessità di chi ha subito danni”. Non ha parlato tanto di numeri, quanto di un quadro in continua evoluzione il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi,, nel fare il punto sui danni provocati dalle  bufere di grandine, vento e pioggia che si sono abbattute ieri sul centro-nord della Toscana: dalla costa pisano-versiliese fino alla Lucchesia, dalla media valle dell’Arno all’area fiorentina, nell'arco di 24 ore si sono moltiplicate le segnalazioni di allagamenti nelle case, tetti delle abitazioni divelti e capannoni industriali scoperchiati (500 solo nell'empolese), alberi abbattuti, edifici monumentali danneggiati, giardini pubblici e privati sconvolti, campagne devastate. Per fortuna nessun ferito grave: 50 le persone finite al pronto soccorso, tutte ferite lievemente e già dimesse.

Numeri per quantificare in termini economici la devastazione ancora non ci sono, ma il quadro non lascia spazio a dubbi: 

"Dobbiamo fare i conti, solo in un’ora stamani siamo passati da 50 a 70 milioni di stima dei danni ai privati, ma ci aspettiamo anche una mano anche dal governo” chiarisce Rossi, annunciando che dalla riunione della giunta di martedì partirà la richiesta di stato di calamità per l’agricoltura: ad essere danneggiati sono risultati  in particolare il settore della viticoltura, orticoltura e olivicoltura, nella fascia di pianura che va dalla media valle dell’Arno fino all'intera area fiorentina.

Altra priorità quella di venire incontro alle famiglie che hanno subito danni alla propria casa o alla propria attività. I tecnici dei Comuni e della Protezione Civile continuano in queste ore il lavoro di rilevazione degli danni. Per martedì, ha annunciato Rossi, sarà pronta una delibera per un “contributo sociale” destinato alle famiglie in difficoltà economica e alle aziende.

Sempre riguardo le azienda, altro fronte è quello dello smaltimento dell’amianto contenuto nell’eternit dei capannoni danneggiati: su questo fronte la Regione, ha reso noto Rossi, ha già contattato alcuni siti specializzati dove poter smaltire e allertato i tecnici Arpat per le verifiche e il monitoraggio delle operazioni di rimozione.

Guarda il video con la dichiarazione del presidente della Regione, Enrico Rossi 

Enrico Rossi - dichiarazione


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