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domenica 16 giugno 2019

Attualità martedì 19 dicembre 2017 ore 17:00

Empoli, medaglia d'oro al valore civile

Brenda Barnini durante una celebrazione in ricordo della guerra
Brenda Barnini durante una celebrazione in ricordo della guerra

Ha trovato seguito la richiesta inoltrata dalla sindaca Barnini ad aprile. Il prestigioso riconoscimento viene consegnato a gennaio



EMPOLI — Una medaglia d'oro per il "contributo dato nella Resistenza al nazifascismo e alla guerra di Liberazione". A dare l'annuncio su Facebook è stato la sindaca Brenda Barnini: "Ci sono cose che ti toccano direttamente l'anima. Non c'è emozione più grande di quella che ho provato quando ho saputo che con decreto del Presidente della Repubblica ci è stata riconosciuta la medaglia d'oro al merito civile per il contributo alla Resistenza e alla guerra di Liberazione. Finalmente il sacrificio di centinaia di nostri concittadini nella difesa di libertà e democrazia è stato riconosciuto. Grazie a chi ha lavorato per raggiungere questo risultato. Il più bel regalo di Natale che potessimo desiderare". 

La medaglia verrà consegnata il 16 gennaio quando a Empoli arriverà il Ministro degli Interni Marco Minniti per la cerimonia ufficiale.

La richiesta era stata inoltrata al ministero degli interni dalla stessa Barnini ad aprile scorso.

L’Aned, Associazione Nazionale Ex Deportati dell’Empolese Valdelsa, si è detta "felice e orgogliosa che Empoli riceva la medaglia d’oro al valore civile. Per noi questo è il pieno e massimo riconoscimento che la nostra città merita per le ferite che ha subito e per lo sforzo fatto per contribuire alla liberazione del paese e alla costruzione democratica. Empoli subì la furia nazifascista sulla pelle delle proprie famiglie e sono ancora evidenti i luoghi simbolo di quei drammatici eventi: Piazza XXIV luglio e la ciminiera della vetreria Taddei. La deportazione verso Mauthausen e l’inutile assassinio di 29 concittadini sono ferite nella storia della città, sono atti drammatici che colpirono una città viva, vivace, lucida". 

"Così come furono vivi, vivaci e lucidi - hanno aggiunto da Aned - tutti quegli uomini e tutte quelle donne che reagirono con lo sciopero o che contribuirono alla resistenza partendo per combattere o collaborando e aiutando i partigiani”.

"Questo riconoscimento è un tributo alla memoria di molti uomini, oltre che di tutta la città, e un grande stimolo a continuare il nostro sforzo per la memoria storica. Il 16 gennaio parteciperemo volentieri alla cerimonia di consegna della medaglia alla città con la sindaca Barnini e il Ministro Marco Minniti”.



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