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lunedì 17 giugno 2019

Attualità giovedì 26 gennaio 2017 ore 13:00

Le scarpe montelupine di Kate Middleton

Foto di tsaiproject

La duchessa di Cambridge e Michelle Obama tra le clienti dei fratelli Taccetti. Il sindaco Paolo Masetti in visita all'azienda



MONTELUPO — Chi l’avrebbe detto? Da Montelupo a Washington e Londra. Le scarpe indossate da Michelle Obama e Kate Middleton sono state realizzate proprio a nella cittadina toscana, così come le scarpe da mille e una notte prodotte per il film Cinderella.

Gli artefici di tutto ciò sono i due fratelli Taccetti che da Malmantile si sono spostati a Montelupo intorno alla metà degli anni Novanta proseguendo un’attività di famiglia iniziata nei primi anni del secolo.

Una realtà importante nel settore calzaturiero che conta tre aziende presenti sul territorio, 200 dipendenti e un indotto di altre 300 persone.

Alla fatidica domanda: avete risentito della crisi economica? La risposta dei fratelli Taccetti è ferma e quanto mai inaspettata:

"No. Negli ultimi sette anni abbiamo aperto nuove aziende, assunto persone, fatto investimenti. Prima producevamo con il nostro marchio ora lavoriamo per grandi nomi della moda. Realizziamo scarpe per modelle, cantanti e attrici e molti modelli sono apparsi anche in celebri serie televisive. La nostra particolarità è quella di seguire tutta la filiera dalla progettazione alla logistica. Diciamo che siamo terzisti decisamente anomali. Abbiamo investito nell’azienda acquistando nuovi macchinari e professionalizzando i nostri dipendenti, solo così possiamo crescere. I nostri clienti ci chiedono un livello di precisione al dettaglio, i nostri prodotti vengono venduti sul mercato a prezzi importanti e per questo devono essere ineccepibili. In alcuni casi (ad esempio per le committenze cinesi) ci vengono chiesti alti livelli di certificazione".

Una filosofia che ha fatto la fortuna dell’azienda e che ha avuto ripercussioni positive anche da un punto di vista occupazionale: sono assunti dipendenti giovani – l’età media è di circa 30 anni -; provengono anche da altri settori e sono formati all’interno dell’azienda, grazie all’affiancamento di un tutor più anziano.

Lo sviluppo di questa attività imprenditoriale è legato anche alla collocazione stessa dell’azienda in una zona servita da infrastrutture e ben collegata; certo è che i due imprenditori vedono di buon occhio anche la realizzazione del nuovo ponte sull’Arno in zona Fibbiana: "Speriamo che questa opera venga costruita; i collegamenti sono essenziali per il rilancio economico dell’area".

Un’area, quella di Montelupo, conosciuta per la produzione ceramica ma che vanta eccellenze anche nel settore manifatturiero e della moda.

"Il calzaturificio Taccetti è la seconda azienda del territorio che visito, poco prima di Natale assieme al sindaco di Empoli, abbiamo incontrato anche Manetti Cashmere. – afferma il sindaco Paolo Masetti - Con l’avvicendamento in giunta e l’acquisizione (seppur temporanea) delle deleghe al commercio e alle attività produttive, mi sono posto l’obiettivo di conoscere maggiormente e anche raccontare agli altri cittadini il nostro tessuto economico. Sono numerose le eccellenze presenti a Montelupo: imprenditori coraggiosi che hanno saputo fronteggiare la crisi. Sono stato molto contento di conoscere l’azienda dei fratelli Taccetti, di scoprire quanto lavoro artigianale e quanta competenza di siano dietro ad un paio di scarpe di qualità. Li ringrazio per la squisita ospitalità e per il prezioso tempo che hanno voluto dedicarci".

È intenzione della giunta continuare l’attività di incontri con le realtà imprenditoriali del territorio. Il sindaco ha già alcuni appuntamenti in programma, ma altre aziende possono richiedere un incontro semplicemente scrivendo una mail all’indirizzo sindaco@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

"La conoscenza e lo scambio di idee sono essenziali per sviluppare i progetti futuri e un territorio non può prescindere dal suo tessuto economico; una realtà che, a dispetto della crisi economica, pare florida. È sufficiente pensare che sono pochi i capannoni industriali in vendita", conclude Masetti.  



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