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lunedì 17 giugno 2019

Attualità giovedì 21 settembre 2017 ore 15:20

Acqua, gas e rifiuti, il futuro è 4.0

Servizio di Dario Pagli

Le aziende toscane di pubblica utilità sono sempre più digitalizzate. Il presidente di Cispel De Girolamo: "Così si compete con i colossi globali"



FIRENZE — Digitalizzazione e nuove tecnologie sono la chiave per ridurre la distanza tra cittadini e le aziende toscane di pubblica utilità che operano in settori come acqua, rifiuti, gas, trasporti e farmacie comunali. E' la sfida dell'Industria 4.0 discussa nel convegno organizzato a Firenze da Ti Forma, l'agenzia formativa di Cispel Toscana, la cui prospettiva, ha detto il presidente di Cispel Alfredo De Girolamo, sono procedure più veloci e servizi di qualità superiore ai cittadini. 

“Le utility toscane possono trarre molti vantaggi da Industria 4.0 - ha detto De Girolamo - Si tratta di attività che coniugano una forte impronta industriale (in filiere di fornitura spesso importanti), a una crescente necessità di migliori rapporti con gli utenti ed i consumatori. La digitalizzazione delle procedure può quindi migliorare sia i processi industriali che le relazioni con i clienti, passando per una migliore gestione di reti e impianti. Le aziende di servizio pubblico locale dispongono poi di dati e informazioni di grande utilità, che possono essere usati per migliorare servizi e qualità della vita e delle città, in una logica open data e nel rispetto delle norme sulla privacy”.

Per farlo, però, servono più investimenti per rendere le aziende toscane all'altezza delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie soprattutto in settori chiave come la depurazione dell'acqua da reimmettere nel circuito produttivo. Oppure quello dei rifiuti, per centrare l'obiettivo della cosidetta economia circolare. 

Industria 4.0, ha detto ancora De Girolamo, è un'espressione che da tempo ricorre "nella comunicazione pubblica" e che "è stato oggetto di un importante provvedimento del Governo firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, e si tratta di un’idea buona, che rappresenta la risposta europea alle sfide globali dei grandi gruppi dell'economia digitale basati ormai solo negli Stati Uniti ed in Cina”. 

Digitalizzazione e nuove tecnologie, una volta avviate, incidono anche sull'abbattimento dei costi delle aziende rendendole competitive con i grandi gruppi dell'economia digitale, soprattutto statunitensi e cinesi.  



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