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giovedì 22 agosto 2019

Attualità sabato 09 luglio 2016 ore 11:38

La Regione vende, si presentano in ottanta

Sono arrivati anche dall'estero gli investitori interessati agli edifici che la Regione Toscana ha deciso di vendere o di mettere all'asta



FIRENZE — Un'assemblea molto partecipata quella che si è svolta in palazzo Strozzi Sacrati per la presentazione dei 32 edifici, alcuni di grande pregio, che la Regione Toscana e le Asl hanno deciso di mettere in vendita o di dare in gestione. Nello specifico, sono otto gli immobili della Regione e 24 quelli delle Asl e delle aziende ospedaliere. 

Il catalogo è disponibile anche in inglese e accessibile dalla piattaforma Open Toscana. Ora gli investitori interessati potranno inviare le loro manifestazioni di interesse. Poi ci sarà l'aste o un'altra procedura di evidenza per la vendita, l'affitto o eventuali affidamenti in gestione.

"Prima di fare le aste - ha detto l'assessore regionale al patrimonio Vittorio Bugli - abbiamo ritenuto opportuno verificare l'interesse del mercato, anche attraverso un articolato programma di presentazioni".

La Regione valuterà le manifestazione di interesse ed eventualmente procederà alla valorizzazione, in tempi certi e definiti, coinvolgendo i Comuni e gli altri enti che devono decidere sulla destinazione degli edifici. 

Questi gli edifici della Regione. A Firenze villa Olga Basilewsky e villa Fabbricotti. Sempre a Firenze c'è il complesso di via Pietrapiana oltre alla villa Larderel a Pozzolatico e l'ex ospedale di Luco del Mugello, già in vendita da tempo. A Pisa, poi, ci sono Palazzo Battaglia e casa Cecconi e il complesso di via Roma. A Pistoia, infine, c'è quello di Corso Gramsci.

Questi invece gli edifici di proprietà del sistema sanitario. A Prato c'è villa Filicaia e annessa casa colonica in via delle Sacca a Santa Lucia. C'è poi l'ex sanatorio Luzzi a Sesto Fiorentino, l'ex ospedale Banti a Vaglia, l'ex presidio ospedaliero Sant'Antonino a Fiesole e sempre in provincia l'ex fattoria della Badia di Santa Gonda, a San Miniato di Empoli. C'è poi l'ex Meyer di via Giordano a Firenze, mentre a Lucca si cercano investitori per la residenza assistita per tossicodipendenti di Arliano e a Pisa per il centro direzionale in via Zamenhoff. A Volterra si cercano acquirenti, affittuari o gestori per i padiglioni Tanzi e Morselli dell'ex ospedale psichiatrico. Tre sono gli immobili livornesi che figurano nell'elenco: la piscina di rieducazione di via San Gaetano e l'ex distretto di via Rossi, come l'ex sede legale dell'ex sanatorio di via di Monterotondo. Ci sono inoltre locali per uffici amministrativi in via Savonarola a Cecina, una porzione dell'ex ospedale Lucchesi e l'ex colonia Laveno a Pietrasanta. Nell'aretino sono disponibili il centro diurno disabili "Villa Chianini" nel capoluogo, l'ex Rsa di Castiglion Fiorentino in piazza Sant'Agostino, il podere Tinzinosa e Casagosto a Poppi, l'ex residenza sociale assistita e Css di Lucignano in via Matteotti. A Massa Marittima si cercano offerte per l'alienazione del castello regio in piazza Becucci. Chiudono l'elenco la divisione ortopedica dell'ex ospedale di Calambrone nel viale del Tirreno a Pisa e il Palazzo dei trovatelli in via Santa Maria a Pisa.



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