FIRENZE
Oggi 16°23° 
Domani 14°22° 
Un anno fa? Clicca qui
domenica 29 maggio 2016

Attualità venerdì 29 gennaio 2016 ore 14:24

Mal'aria 2016, Lucca e Prato in emergenza smog

Servizio di Serena Margheri

Sono le città toscane più inquinate secondo l'ultimo rapporto di Legambiente. Malate croniche anche Firenze, Pisa e Pistoia

FIRENZE — Il 2015 è terminato nel segno dell'emergenza smog anche in Toscana, complici le condizioni meteo particolarmente sfavorevoli. Ma gli ultimi dati diffusi da Legambiente sul monitoraggio delle polveri sottili, del biossido di azoto e dell'ozono disegnano un quadro generale in miglioramento, come hanno spiegato il presidente regionale di Legambiente, Fausto Ferruzza, e a direttrice dell'Arpat Maria Sargentini presentando il nuovo dossier Mal'aria 2016.

La classifica finale finale elenca le cittài dove almeno una centralina antismog abbia superato la soglia limite delle polveri sottili.

Delle 90 città monitorate nel 2015, ben 48 hanno superato il tetto dei 35 giorni all'anno fissato dalla legge a protezione della salute pubblica.

Le situazione più critiche in Toscana hanno riguardato Lucca, 33mo posto in classifica con 52 giorni di sforamento, e Prato, 42mo posto con 40 sforamenti.

Sempre in Toscana, le altre città che soffrono cronicamente di inquinamento atmosferico sono Firenze e, seppure in misura minore, Pisa e Pistoia.

In miglioramento anche i dati sulla concentrazione di ozono (quasi tutte le città toscane sono a metà o agli ultimi posti della classifica nazionale) e del biossido di azoto. In quest'ultimo caso i dati più incoraggianti li ha registrati proprio Firenze che nel 2014 vantava il primato nazionale in negativo e che quest'anno è scesa al 16mo posto. Situazione comunque allarmante visto che, dal 2006 ad oggi, sia Firenze che Siena e Pisa, dal 2006 ad oggi, hanno registrato una media di concentrazione del biossido di azoto superiore alla norma di legge.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità