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Attualità giovedì 08 settembre 2016 ore 13:10

Oltre 17 milioni di fondi per l'elisoccorso

Il finanziamento stanziato dalla Regione prevede anche risorse per sostituire le apparecchiature mediche a bordo. Nel 2015 svolte 2.278 missioni



FIRENZE — Le missioni sono sempre di più e la necessità di migliorare il servizio è una priorità. Per questo la Regione Toscana ha deciso di stanziare per il 2016 17.200.000 euro di finanziamenti.

La ripartizione prevede che le aziende sanitarie Toscana sud e Toscana nord ovest riceva 6.600.000 euro. Qui operano gli elicotteri Pegaso 2, che fa capo a Grosseto e Pegaso 3, che fa capo a Massa. Entrambi gli apparecchi fanno sia servizio diurno che notturno. Altri 4 milioni di euro sono destinati alla Asl Toscana centro dove invece opera il Pegaso 1, con base a Firenze e che svolge solo il servizio diurno. 

I numeri confermano il crescente impiego dell'elisoccorso. Nel 2015, infatti, gli elicotteri Pegaso hanno effettuato 2.278 missioni. Di queste, 2.077 sono state svolte per l'attività cosiddetta HEMS, cioè Helicopter Emergency Medical Service. Si tratta delle attività di soccorso sanitario che hanno garantito il trasporto del paziente direttamente dal luogo dell'evento all'ospedale più indicato per dotazioni e funzionalità. 

L'elicottero, d'altra parte, si conferma anche uno dei mezzi più indicati sul fronte della tempestività, soprattutto in patologie che richiedono interventi immediati come traumi, arresto cardiocircolatorio, insufficienza respiratoria acuta, infarto, ictus.

Sul finanziamento interviene anche l'assessore regionale alla salute Stefania Saccardi: "Per migliorare sempre la capacità di risposta del servizio di elisoccorso ai bisogni dei cittadini gli elicotteri 118 devono essere dotati in maniera omogenea di apparecchiature e attrezzature sanitarie. Nel finanziamento corrisposto dalla Regione per il 2016 sono compresi anche 375mila euro per l'acquisto di apparecchi elettromedicali che vanno a sostituire apparecchiature acquistate nel 2009 e quindi oggi obsolete".

Allo stato attuale l'elisoccorso in Toscana è organizzato su tre basi operative. Il Pegaso 1 ha base all'ospedale fiorentino di Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri, nella Asl Toscana centro e ha competenza operativa prevalente nell'area Toscana centrale. Il Pegaso 2, invece, si trova all'ospedale Misericordia della Asl Toscana sud est a Grosseto, con competenza operativa prevalente nell'area Toscana sud e isole dell'arcipelago. La base del Pegaso 3 si trova all'aeroporto del Cinquale, nella Asl Toscana nord ovest e interviene soprattutto nell'area settentrionale della regione e nelle isole dell'arcipelago.

I casi in cui l'elisoccorso si solleva in volo sono gli interventi territoriali di emergenza/urgenza (interventi primari), i trasporti interospedalieri di emergenza/urgenza (interventi secondari), le attività di soccorso in ambiente ostile/montano, le attività addestrativa, voli per ricognizioni, sopralluoghi e le missioni tecnico logistiche su richiesta del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano.

Servizio di Dario Pagli


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