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mercoledì 21 agosto 2019

Attualità martedì 14 marzo 2017 ore 17:00

Tpl, Autolinee Toscane ingrana la quarta

La società che si è riaggiudicata in via provvisoria la gara ha commissionato a Ipsos un sondaggio sui problemi lamentati dai toscani che usano i bus



FIRENZE — Il giorno dopo la riaggiudicazione della gara del trasporto pubblico locale ad Autolinee Toscane, del gruppo francese Ratp, la società che ha battuto nuovamente il consorzio Mobit si cala già nei panni del gestore unico del servizio per i prossimi undici anni. Lo fa per voce del proprio presidente Bruno Lombardi che ha annunciato 563 milioni di investimenti per acquistare depositi, officine e bus oltre all'adozione di misure per risolvere evasione e scarsa sicurezza a bordo. Sono proprio questi, secondo il sondaggio Ipsos commissionato dalla società, i problemi maggiormente sentiti dai toscani che usano i mezzi pubblici. 

Nel dettaglio, secondo il sondaggio, per il 26 per cento degli utenti il servizio è molto o abbastanza peggiorato, mentre solo per il 13 per cento è molto o abbastanza migliorato. Una tendenza che a Firenze registra una forte accentuazione negativa: in questo caso, infatti, il 48 per cento lo ritiene peggiorato. Sul fronte delle criticità, per il 38 per cento degli intervistati il problema principale sta nel numero di corse dei mezzi pubblici, per il 37 per cento nella tempestività delle informazioni, per il 36 per cento nella pulizia, per il 35 per cento nella sicurezza, mentre la puntualità è una nota dolente per il 32 per cento del totale. 

“Abbiamo voluto scattare questa fotografia del Tpl toscano per comprendere il contesto in cui, tra pochi mesi, ci troveremo ad operare - commenta Bruno Lombardi – Abbiamo voluto conoscere le criticità percepite dai passeggeri e le loro proposte di miglioramento per poter offrire un servizio il più possibile rispondente alle esigenze”.

Sempre per Lombardi, “siamo pronti ad investire in Toscana 563 milioni di euro: 119 per acquistare depositi e officine; 93 milioni per comprare l’attuale parco bus; 300 milioni per l'acquisto di nuovi bus e 51 milioni per le tecnologie utili al controllo del servizio e tempestive informazioni agli utenti. Abbiamo le competenze, l’esperienza e le risorse necessarie per potenziare l’offerta del servizio e conquistare nuovi utenti all’uso del trasporto pubblico. Vogliamo trasferire in Toscana l’esperienza del gruppo Ratp per portare il servizio a livello delle grandi città europee”

Ad accelerare i tempi sulla riaggiudicazione, dopo l'annullamento della gara da parte del Tar, era stata la Regione Toscana che a Mobit e Autolinee Toscane aveva chiesto di ripresentare i piani economici e finanziari. Ora però è proprio Mobit a frenare gli entusiasmi dei francesi, con la richiesta di sospensiva del nuovo affidamento in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci sui ricorsi presentati al Tar dai due concorrenti. Autonlinee Toscane, però, tira dritto.

TPL, DOPO LA RIAGGIUDICAZIONE PROVVISORIA ANNUNCIATI GLI INVESTIMENTI


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