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lunedì 14 ottobre 2019

Attualità martedì 20 marzo 2018 ore 17:30

Trenta milioni per la raccolta differenziata

La giunta regionale ha varato un piano rifiuti che punta a portare la differenziata al 70 per cento entro il 2020. Stop ai rifiuti delle altre regioni



FIRENZE — Raccolta differenziata al 70 per cento entro il 2020 e taglio di 195mila tonnellate ai rifiuti che arrivano dalle altre regioni in Toscana. Sono gli obiettivi di due delibere presentate in un briefing dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che puntano ad aumentare in 3 anni di 300mila tonnellate la raccolta di organico e a estendere il porta a porta e la raccolta di prossimità con 30 milioni destinati agli Ato e con l'impiego di tutta l'ecotassa.

"Abbiamo approvato due temi importantissimi perché da un lato ci prefiggiamo di bloccare nei prossimi mesi il flusso di rifiuti urbani provenienti da fuori Toscana per circa 195mila tonnellate, un modo per tutelare le forme di smaltimento che abbiamo nella nostra regione. Dall'altro, vogliamo promuovere la raccolta differenziata spingendo soprattutto la raccolta della frazione umida e abbiamo pensato di dare un'indicazione precisa nella direzione del porta a porta",  ha detto il presidente Enrico Rossi

"Oltre ai 30 milioni - ha poi aggiunto Rossi - abbiamo deciso anche di investire per il prossimo futuro tutta l'ecotassa su questo punto e aspettiamo entro due mesi i progetti che verranno dai gestori attraverso le Ato per spingere la raccolta verso quel 70 per cento che è fissato anche nel piano regionale. E' questo un modo per rispettare la piramide dell'economia circolare indicata e promossa dall'Unione europea. Ci sono Comuni che arrivano all'80 per cento di raccolta differenziata e anche oltre, crediamo che tutta la Toscana debba muoversi in questa direzione con determinazione perché su un tema così importante che riguarda tutte le famiglie e tutti noi, abbiamo il dovere di farsi sentire con azioni decise".

Nel frattempo la Toscana punta a favorire la realizzazione degli impianti di biodigestione e ad aumentare anche la raccolta di vetro e carta, coinvolgendo anche l'industria della carta che impiega ogni anno oltre un milione di tonnellate di carta da macero.

"Con questi due atti - ha spiegato poi l'assessore regionale Federica Fratoni - vogliamo tendere a dare una spinta molto forte sull'aumento della raccolta differenziata nella nostra regione è ancora troppo bassa per gli obiettivi ambiziosi che ci siamo dati. Siamo al 51 per cento e dobbiamo imprimere una accelerazione". 



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