Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 16°20° 
Domani 15°27° 
Un anno fa? Clicca qui
mercoledì 17 luglio 2019

Attualità venerdì 17 marzo 2017 ore 13:14

Terzo caso di morbillo nell'ospedale di Torregalli

Si tratta di un'anestesista. Prima di lui si sono ammalate una radiologa e una ostetrica. Sono 3264 i bambini toscani che non risultano vaccinati



FIRENZE — Un altro operatore sanitario si è ammalato di morbillo all’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze. E’ il terzo caso dall’inizio del mese di marzo che viene diagnosticato all’interno del presidio ospedaliero. Questa volta si tratta di un’anestesista che ha contratto la malattia in ambito familiare e che non è al lavoro già dallo scorso martedì.

I casi precedenti avevano riguardato una radiologa, che era stata ricoverata nel reparto di malattie infettive, e un'ostetrica. Nel mese di gennaio altri casi, sempre tra gli operatori sanitari, si sono verificati nel presidio Santa Maria Annunziata, a Ponte a Niccheri.

Anche per questo terzo caso sono state immediatamente avviate dalla direzione sanitaria ospedaliera le procedure per risalire alle persone entrate in contatto con l'ammalato, una cinquantina di persone fra colleghi e familiari.

Oggi pomeriggio si incontreranno tutti i direttori dei dipartimenti dell’Azienda USL Toscana Centro in una riunione nella quale saranno decise strategie per la completa copertura vaccinale del personale sanitario.

Attualmente i casi di morbillo segnalati in Toscana nel 2017 sono il triplo di quelli notificati in tutto l’anno 2016.

Il morbillo (dal latino morbus) è una malattia infettiva esantemica, altamente contagiosa che si diffonde facilmente per via area e provoca colpi di tosse, starnuti e altri sintomi. La malattia può generare complicazioni anche gravi e solo il vaccino può prevenirla.

Le coperture vaccinali nei bambini piccoli, soprattutto per quanto riguarda il morbillo, da anni sono al di sotto del 95 per cento che invece è considerata la soglia utile per ottenere la cosiddetta immunità di gregge ed eliminare la circolazione del virus.

In Toscana la copertura è pari all’88,72%, secondo i dati del 2015, relativi ai bambini nati nel 2013. Stiamo quindi assistendo ad un trend negativo: nel 2011 la media regionale era 92,05.

A livello regionale sul totale  bambini nati nel 2013, 28.937, ne risultano non vaccinati ben 3264.

Dall’esame dei motivi relativi alla mancata o incompleta vaccinazione, sempre per quanto riguarda il morbillo, le motivazioni sono molto allarmati: 1126 risultano rintracciati e contattati dai servizi ma non si sono presentati; 851 hanno espresso dissenso informato definitivo; 697 il dissenso informato temporaneo mentre 276 soggetti risultano non rintracciabili nonostante l’indirizzo conosciuto.

Per questo motivo il virus continua a circolare e come prevedibile si assiste al verificarsi di epidemie; si ammalano soprattutto i giovani adulti che si trovano in attività lavorativa.

“Per lungo periodo - afferma Santini - nella popolazione si è pensato erroneamente che la vaccinazione antimorbillo fosse offerta solo ai bambini. Invece la vaccinazione è importante per tutti coloro che non hanno avuto la malattia o non sono stati vaccinati in precedenz".

La raccomandazione è quindi quella di vaccinarsi. La vaccinazione è gratuita per tutti a tutte le età come prevede il calendario nazionale e regionale.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Cronaca