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sabato 15 dicembre 2018

Attualità mercoledì 15 marzo 2017 ore 18:00

Il premier Gentiloni celebra Pistoia Capitale

Foto twitter Enrico Rossi

Il presidente del Consiglio ha iniziato la visita nella città 'Capitale Italiana della cultura 2017'. Tour tra i monumenti poi cerimonia in municipio



PISTOIA — Il primo ministro Paolo Gentiloni è a Pistoia per la sua visita lampo nella città toscana diventata nel 2017 Capitale Italiana della Cultura 2017. Con lui, il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. 

Premier e ministro hanno visitato il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, che in queste settimane ospita anche la mostra ''Pret-à-porter'' di Giovanni Frangi e si sono poi recati nella chiesa di Sant'Andrea per ammirare uno dei massimi capolavori della scultura medievale italiana, il pulpito di Giovanni Pisano. 

Tappa successiva in palazzo comunale, dove ad accogliere il premier e il ministro saranno i componenti del comitato promotore, insieme a quelli del Comune di Pistoia, della Regione Toscana, della Provincia, della Diocesi di Pistoia, della Fondazione Cassa di Risparmio, della Cassa di Risparmio e della Camera di Commercio. Ci saranno anche i membri del comitato scientifico, composto da Giulia Cogoli, Carlo Sisi e Virgilio Sieni.

Firma sul libro d'onore del Comune e poi la consegna a premier e ministro dei volumi degli 'Statuti Pistoiesi del Secolo XIII', nelle edizioni della Società Pistoiese di Storia Patria. Lo statuto dei consoli è la più antica raccolta di leggi dell'età Comunale.

 Alla fine della visita, l'incontro nella sala Maggiore del palazzo comunale, dedicato all'anno di Pistoia capitale della cultura.

"Non si sceglie solo la città" aspirante Capitale della Cultura "per la sua storia e la sua bellezza ma anche per la qualità del progetto proposto". Così si è espresso il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. In questo modo poi, ha aggiunto il ministro, "si spingono le autorità locali a mettersi intorno a un tavolo e progettare
raccogliendo anche risorse private. Pistoia è stata scelta esattamente per questo".

"La vera sfida che noi abbiamo è il piano strategico del turismo che è stato elaborato in un percorso con gli enti locali", ha poi aggiunto detto il ministro. "Il Piano - ha poi aggiunto - indica due pilastri, il primo è il turismo sostenibile che rispetti la fragilità del nostro patrimonio, un turismo non mordi e fuggi, un turismo di qualità. Il secondo è la valorizzazione dell'Italia come museo diffuso. Noi abbiamo luoghi splendidi, a poche decine di metri di distanza da luoghi celebri e frequentatissimi, che però non attirano nella stessa maniera". 

Il premier Gentiloni ha poi detto: "C'è una voglia straordinaria di Italia in tema di turismo e cultura". "Nel mondo del turismo tutto sta cambiando - ha osservato il primo Ministro - il grande fenomeno sociale degli ultimi 20 anni è l'uscita dalla povertà di un miliardo di persone e tra queste moltissime hanno aspirazioni culturali che le spinge a viaggiare, ebbene tra queste persone la domanda di Italia è straordinaria: cinesi, cittadini provenienti dai paesi del sud-est asiatico che si affacciano su questa nuova disponibilità, il primo paese a cui pensano è l'Italia". 



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