Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 13° 
Domani 10°12° 
Un anno fa? Clicca qui
lunedì 18 novembre 2019

Lavoro sabato 30 aprile 2016 ore 12:02

'La festa non si vende'

Supermercati aperti il Primo maggio, presìdi e manifestazioni di protesta del sindacato. Filcams Cgil: “Chiediamo ai cittadini di non fare la spesa”



FIRENZE — Alcune catene della grande distribuzione hanno deciso di rimanere aperte anche alla Festa dei lavoratori. I sindacati di categoria, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Toscana, hanno proclamato anche quest'anno lo sciopero e l'astensione dal lavoro per il Primo maggio, per permettere alle lavoratrici e lavoratori di festeggiare questa ricorrenza così piena di valori e significato.

Carrefour per la prima volta terrà aperti gli ipermercati della Toscana e proprio contro questo supermercato si concentra la risposta sindacale. 

A Pisa sciopero provinciale unitario di 8 ore per le aziende di Federdistribuzione (associazione alla quale aderisce l'azienda francese) con presidio e volantinaggio davanti all'ipermercato Carrefour del pisano;

A Massa Carrara la Cgil terrà la propria manifestazione del Primo maggio proprio davanti all'ipermercato per contestare la decisione di tenere aperto il Centro commerciale, durante la manifestazione sarà celebrato il funerale del 1° maggio e poi si procederà con la tradizionale merenda con fave e pecorino.
A Lucca, ci sarà un pullman itinerante che farà tappa in tutti i punti vendita aperti del territorio, con tappe a Carrefour, Mercatone, Penny e Conad.

"E' incomprensibile e ingiustificabile questa spinta al sempre aperto - dichiara Cinzia Bernardini, segretaria della Filcams CGIL Toscana - soprattutto da parte di Carrefour, infatti la completa liberalizzazione delle aperture e degli orari, con centri commerciali e negozi aperti 365 giorni l'anno, a volte h24, non è servita ad arginare la crisi, non ha creato occupazione né impedito le chiusure di negozi e i licenziamenti di lavoratori, con l'attacco ai diritti e al salario".

In Toscana, oltre a Carrefour, staranno aperti alcuni negozi Conad, Obi e Pam, Penny Market. Per Carrefour con una contraddizione in più: staranno aperti in Italia e invece in Francia, ma anche in quasi tutta Europa, staranno chiusi.

"Chiediamo a tutti i cittadini di non andare a fare la spesa per il Primo Maggio - conclude Bernardini -: non sacrifichiamo al consumo festività così importanti per il loro valore storico e sociale, che rappresentano l'identità collettiva, non solo in Italia, infatti il Primo Maggio è una festività in tanti Paesi del Mondo. La Festa non si vende, si vive”.



Tag

Maltempo, il Sieve esonda a Pontassieve: strade allagate e auto sommerse

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Cronaca