Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 15°26° 
Domani 15°22° 
Un anno fa? Clicca qui
sabato 21 settembre 2019

Attualità giovedì 25 settembre 2014 ore 21:35

La guerra alla riforma elettorale continua

Anche se il collegio di garanzia statutaria ha respinto il ricorso contro il Toscanellum, i firmatari ribadiscono: 'Andremo avanti fino alla Consulta'



FIRENZE — Il via libera alla nuova legge elettorale toscana (approvata quindici giorni fa da una maggioranza trasversale, ndr) arrivato dal collegio di garanzia statutaria del consiglio regionale  non ferma i rappresentanti delle forze politiche (sia di destra che di sinistra) che hanno votato contro il testo concordato da Pd, Forza Italia, Toscana civica riformista e Centro Democratico.

Ecco la nota inviata ai mezzi di informazione da Alberto Magnolfi (capogruppo Ncd), Monica Sgherri (capogruppo Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani), Giovanni Donzelli (capogruppo Fratelli d’Italia), Giuseppe Del Carlo (capogruppo Udc), Mauro Romanelli, consigliere regionale del gruppo Misto in area Sel, e Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta)

Tutti i problemi di incostituzionalità rimangono aperti. La decisione del Collegio statutario ripropone il tema di garantire a questo organismo la piena autonomia dalla politica.Il Collegio di garanzia statutaria ha deciso di non pronunciarsi sulle questioni di incostituzionalità della nuova legge elettorale regionale, dichiarandosi su tali profili incompetente.
Restano più che mai aperte tutte le eccezioni da noi sollevate, che a questo punto andranno portate prima possibile alla verifica di costituzionalità da parte della Consulta.
Una volta messi da parte questi aspetti di legittimità, centrali e decisivi nel ricorso, il Collegio di garanzia si è limitato a valutazioni essenzialmente di merito, nelle quali è risultata decisiva la fortissima caratterizzazione partitica di alcuni componenti di quell’organismo.
Era un pericolo che avevamo segnalato, sottolineando come , per la credibilità dell’intera procedura, fosse quanto meno opportuna l’astensione dal giudizio dei membri del Collegio che si trovassero in potenziale conflitto di interesse, personale o politico, rispetto alla decisione da assumere.  La nostra preoccupazione non è stata ascoltata e, a quanto risulta, nella risicata pronuncia a maggioranza che ha deciso il ricorso, proprio quei voti sono stati determinanti.
Mentre proseguirà in tutte le sedi l’iniziativa volta a cancellare le inique norme varate dalla maggioranza PD- Forza Italia, si aprirà inevitabilmente una riflessione sulla necessità di dare al Collegio di garanzia statutaria una configurazione normativa ed una composizione che ne assicuri la piena autonomia dalla politica
.”

Guarda qui sotto il servizio del 16 settembre 2014  in cui i firmatari del ricorso spiegano le loro ragioni

Servizio sul ricorso contro la riforma elettorale toscana - 16 settembre 2014


Tag

Recco, operatore del 118 aiuta donna a partorire in casa: la nascita del bambino in diretta telefonica

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità