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mercoledì 19 giugno 2019

Cronaca mercoledì 05 aprile 2017 ore 09:15

Bottigliate alla moglie, catturato

E' stato arrestato dalla Polizia il tunisino di 28 anni che ha aggredito violentemente la moglie alcune notti fa, l'accusa è tentato omicidio



LIVORNO — La Polizia di Stato ha catturato Aymen Gasmi, tunisino 28enne, pluripregiudicato anche per gravi reati, in quanto ritenuto responsabile del tentato di omicidio aggravato, commesso, con crudeltà e per futili motivi, nella notte tra sabato e domenica nei confronti della moglie, una livornese, con cui sono in corso le pratiche di separazione.

La vittima è stata attesa sotto casa, in zona La Rosa, al rientro dopo un’uscita con le amiche ed è stata aggredita a sorpresa. 

Dopo l’iniziale agguato avvenuto per strada, la donna ha cercato di trovare rifugio a bordo della propria auto ma l'uomo ha sfondato il finestrino dell’auto.

L’aggressione è quindi proseguita anche con l’utilizzo di una bottiglia di vetro che è stata spaccata per terra e, con il collo rotto, la donna è stato colpita alla testa ed al volto.

Soltanto il tempestivo intervento dei genitori della donna, scesi in strada dopo che quest'ultima ha suonato insistentemente il clacson, ha evitato la tragedia.

Così mentre la donna veniva ricoverata per numerose ferite multiple al volto ed alla testa, partivano le ricerche dell'uomo, che era fuggito. 

L'uomo è stato localizzato mentre stava scendendo alla stazione ferroviaria di Genova - P.za Principe dal treno Frecciabianca su cui era salito alla stazione di Pisa. Con sé al momento del fermo aveva, tra l’altro, il passaporto, la carta di identità, il permesso di soggiorno, circa 800 euro in contanti, un voluminoso trolley contenente numerosi abiti ed effetti personali, il titolo di viaggio per la tratta appena compiuta e quello relativo al tragitto da Genova a Milano, il cui treno era in partenza.

E' stato arrestato e portato presso la Casa Circondariale “Marassi” di Genova.

Nei prossimi giorni l'uomo comparirà davanti al G.I.P. del Tribunale di Genova per la convalida del fermo. 



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