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martedì 19 novembre 2019

Cronaca martedì 26 febbraio 2019 ore 10:06

Scacco matto al traffico di droga, 22 arresti

I carabinieri hanno sequestrato oltre 130 chili di droga. All'Isola d’Elba stroncato traffico gestito da soggetti legati alla criminalità organizzata



LIVORNO — Dieci misure cautelari, 36 indagati, 22 arresti, 130 chili di droga se questrati e  un traffico gestito da soggetti legati alla camorra stroncato all'Isola D'Elba.

Questi i numeri dell'osperazione Due mondi, portata avati dai carabinieri, che questa mattina hano dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti di 10 persone, italiane ed albanesi, ritenute responsabili del reato di traffico illecito di sostanze stupefacenti, localizzate nelle province di Livorno e Pisa.

Nel corso delle perquisizioni avveute all'Isola d’Elba è stato rinvenuto e sequestrato un chilo di hashish, pronto per essere smerciato sull’Isola, nella disponibilità di un soggetto di origini campane che è stato tratto in arresto in flagranza di reato.

L’indagine, coordinata dal Sostituto dott. Massimo Mannucci, ha preso il via da un arresto in flagranza, eseguito nel giugno 2016 a Livorno, in piazza Garibaldi, di un cittadino albanese trovato in possesso di oltre 30 grammi di cocaina e di sostanza da taglio.

Le attività investigative immediatamente avviate hanno consentito di accertare che l’albanese era uno dei membri di un gruppo, composto da altri suoi connazionali, dedito all’approvvigionamento di ingenti quantitativi di varie sostanze stupefacenti, perlopiù marijuana e cocaina, ed alla successiva vendita al dettaglio nel territorio provinciale, attraverso una collaudata e capillare rete distributiva. In totale le persone indagate sono 36.

Nella prima fase delle indagini i carabinieri hanno accertato che alcuni degli indagati erano anche dediti alla commissione di reati contro il patrimonio, quali furti in abitazione, ed avevano la disponibilità di armi da fuoco. Per tali episodi, nel luglio 2017, il Nucleo Investigativo aveva fermato 3 albanesi, gravemente indiziati dei reati di furto aggravato, ricettazione e porto illegale di armi comuni da sparo.

Nella circostanza, i carabinieri avevano recuperato due pistole con relativo munizionamento, un borsone contenente attrezzi da scasso ed un’auto rubata. Poi l’attenzione dell’Arma si è concentrata sulla compagine albanese che riforniva il capoluogo di droga. Sono stati documentati numerosi episodi di trasporto e cessione di importanti quantitativi di stupefacente.

Con l’operazione odierna le persone tratte in arresto dai Carabinieri salgono in totale a 22. Complessivamente, i carabinieri hanno sequestrato oltre 126 chili di marijuana, più di 5 chili di hashish e circa 200 grammi di cocaina, e individuato il luogo di occultamento della droga: un container all’esterno di un annesso agricolo a San Giuliano Terme. Qui, il 20 marzo 2018 i carabinieri hanno rinvenuto 80 chili di marijuana, stoccati in attesa della successiva commercializzazione sul mercato labronico.

Il gruppo investigato, inoltre, è risultato essere il canale di rifornimento di due trafficanti di origine napoletana all’isola d’Elba, secondo gli inquirenti legati a un clan camorristico, che acquistavano lo stupefacente dagli indagati albanesi e lo rivendevano sulla piazza di spaccio elbana. Nel corso delle indagini è stato documentato il ricorso ad azioni di violenza nei confronti di concorrenti per imporsi nell’illecito mercato dell’isola.



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