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martedì 13 novembre 2018

Politica mercoledì 02 luglio 2014 ore 10:52

Piano paesaggistico, prima adozione ok, salvaguardie per le cave

Regole chiare per le aree vincolate e non. Salvaguardate tutte le richieste di autorizzazione all'attività estrattiva già presentate ai Comuni



FIRENZE — Hanno votato a favore del Piano paesaggistico, messo a punto dall'assessore regionale all'urbanistica Anna Marson e in parte modificato dalla commissione consiliare Ambiente e Territorio, Partito democratico, Toscana civica riformista, Centro democratico, Federazione della Sinistra, i cosiglieri del gruppo misto Romanelli e Ciucchi. Astenuti Forza Italia e Nuovo Centrodestra. Contrari Udc, Fratelli d'Italia e Piu' Toscana-Ncd.

Il consiglio ha votato una prima adozione del piano. Nei prossimi 60 giorni cittadini, categorie e associazioni potranno presentare le loro osservazioni. A questo proposito il consiglio ha collegato al piano una risoluzione per ampliare il piu' possibile il confronto con il territorio nella fase delle osservazioni, prevedendo  l'approvazione in via definitiva del testo finale entro la conclusione del mandato, quindi entro il prossimo febbraio.

Il piano paesaggistico riguarda sia le zone già vincolate che quelle non protette della Toscana, comprese quelle urbane, industriali e degradate,  indicando quali interventi sono possibili per lo sviluppo o la riqualificazione

Il provvedimento comprende anche nuove limitazioni all'attività estrattiva delle cave di marmo, soprattutto nel parco delle Alpi Apuane, vietando l'apertura di nuove cave o ponendo varie condizioni sia all'ampliamento di quelle già esistenti che alla riattivazione di quelle chiuse. Le nuove limitazioni sono state peraltro abbondamente 'allentate' da vari emendamenti presentati da forze politiche di maggioranza e opposizione per non tagliare le gambe a un settore storico dell'economia toscana che dà lavoro a centinaia di persone. Nei due giorni che hanno preceduto l'approvazione del Piano, le imprese del comparto lapideo in Toscana si sono fermate e imprenditori e lavorati hanno organizzato presidi e manifestazioni di protesta. L'emendamento che salvaguardia le domande già inoltrate ai Comuni con il corredo di tutta la documentazione necessaria, presentato dal consigliere regionale del Pd Ardelio Pellegrinotti, ha fatto rientrare la mobilitazione. 

Il piano paesaggistico era uno dei provvedimenti prioritari indicati dal governatore Enrico Rossi per l'ultimo anno di mandato. 

Da segnalare il voto favorevole della capogruppo della Federazione della sinistra Monica Sgherri, uscita dalla maggioranza pochi mesi fa dopo la sostituzione dell'assessore di riferimento di Rifondazione Comunista Salvatore Allocca.

''Ma questo non vuol dire che sono rientrata nella maggioranza - ha commentato Sgherri - Lo vedrete fra 15 giorni quando voteremo sulla variante al Pit per l'aeroporto di Peretola''.

Il Consiglio ha approvato a maggioranza anche una risoluzione collegata al piano che impegna la giunta ad aprire un confronto sul provvedimento con tutti i soggetti coinvolti e soprattutto ad arrivare all'approvazione definitiva del Piano entro la fine del mandato (quindi entro il febbraio 2015).

Guarda qui sotto il servizio di Elisabetta Matini sul Piano paesaggistico e la dichiarazione di Gianfranco Venturi, presidente della commissione  Ambiente e Territorio del Consiglio regionale toscano

Servizio di Elisabetta Matini
Gianfranco Venturi su piano paesaggistico - dichiarazione


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