Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 17°20° 
Domani 18°30° 
Un anno fa? Clicca qui
domenica 25 agosto 2019

Attualità giovedì 08 ottobre 2015 ore 14:02

Referendum sanità, l'obiettivo si avvicina

Ad oggi le firme raccolte sono circa 28.000. Ora ne servono altre 12mila per istituire la consultazione pubblica che vuole smantellare la riforma



FIRENZE — Va avanti e spedita la raccolta di firme per il referendum contro la riforma della sanità voluta dal presidente della Regione Enrico Rossi. Ad oggi le firme raccolte sono 28.000 ma i comitati hanno dichiarato che con quelle messe insieme nei comuni e dai partiti politici la quota si alza fino a 30.000. 

I comitati promotori hanno fatto il punto della situazione in Consiglio regionale alla presenza dei partiti politici che hanno sposato la causa: Sì-Toscana a Sinistra, Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega Nord.

"Sappiamo con certezza che raggiungeremo questo obiettivo - ha promesso Giuseppe Ricci del Comitato referendario -. Alla fine di ottobre e non a febbraio 2016, come la legge ci consentirebbe, perché vogliamo dimostrare che in Toscana c'è uno stato d'irritazione nei confronti della politica sanitaria del presidente Rossi assolutamente incredibile e questa raccolta sta a testimoniare quanto sia forte l'opposizione della popolazione verso la deriva sanitaria di Rossi". 

Così si aprirebbe la finestra della consultazione per l'anno prossimo: "Se riusciremo a presentare, come pensiamo, le firme entro fine ottobre - ha aggiunto - abbiamo la certezza che Rossi sarà costretto a indire il referendum entro il mese di dicembre. Il che vuol dire che allora nel 2016" andremo alle urne, "davvero la gente sara' libera di votare, ma noi sappiamo che votera' si' e per la prima volta i cittadini toscani manderanno a casa questa politica sanitaria di Rossi".

La riforma sanitaria prevede la riduzione delle Asl da 12 a 3 a partire dal primo gennaio del 2106. Nelle intenzioni del presidente della Regione la riforma dovrebbe portare a un risparmio di risorse fondamentali in un periodo di spending review imposta dal Governo.

Ora di firme ne servono altre 10mila per istituire la consultazione pubblica, con cui i referendari puntano a smantellare la riforma sanitaria.

Servizio di Serena Margheri


Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Cronaca

Attualità