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venerdì 13 dicembre 2019

Attualità sabato 21 febbraio 2015 ore 23:00

Ricorso al Tribunale contro il Toscanellum

Lo hanno presentato avvocati, universitari, esponenti di Sel, RC, CI (ma c'è anche un Pd), associazioni e movimenti in difesa dellla Costituzione



FIRENZE — I termini e le motivazioni del ricorso contro la legge elettorale toscana approvata nel settembre scorso sono stati illustrati in una conferenza stampa a cui hanno partecipato la consigliera regionale di Rifondazione comunista Monica Sgherri, gli avvocati che hanno presentato l'istanza Felice Besostri e Paolo Solimeno, il direttore di Transform Italia Tommaso Fattori, il coordinatore della Rete per la Costituzione Francesco Baicchi, Beatrice Bardelli del Comitato per la Democrazia Costituzionale di Pisa, il consigliere regionale di Sinistra ecologia e libertà Mauro Romanelli.

“La nuova legge elettorale toscana sacrifica i principi fondamentali della democrazia, in primis l’uguaglianza del voto dei cittadini e con esso il pluralismo, la rappresentatività e rappresentanza - hanno spiegato i firmatari del ricorso - Una svolta autoritaria, fatta unicamente per rispondere ai meri interessi immediati dei principali due partiti, Pd e Forza Italia, che l’hanno voluta, animati da una vera e propria logica padronale”. 

Di qui la scelta di presentare il ricorso con l’obiettivo di arrivare al pronunciamento finale della Corte Costituzionale. 

"Perché a nostro avviso questa legge è in palese contrasto con i principi costituzionali - dicono ancora i firmatari - Riteniamo che impedisca di votare in modo libero, uguale, personale e diretto come garantito dalla nostra Carta fondamentale, nonché dal diritto internazionale e dallo Statuto Regionale". 

Quali sono i punti più contestati della nuova legge elettorale? Listino facoltativo e nascosto agli elettori, soglie di sbarramento plurime, il premio di maggioranza, definito dai promotori del ricorso "sproporzionato e assegnato al candidato presidente, con il partito più grande che si appropria di fatto dei voti delle liste più piccole".  

"E’ il tentativo di appropriarsi per legge dei voti degli altri - concludono firmatari - quindi di rispondere alla crisi della rappresentatività della politica e delle istituzioni riducendo gli spazi democratici. Un tentativo che – è l’auspicio – verrà fermato dal ricorso che abbiamo presentato!".

Qui sotto l'elenco di tutti i firmatari: Francesco Baicchi, coordinatore Rete per la Costituzione; Beatrice Bardelli, Comitato per la Democrazia Costituzionale - Pisa; Carlo Bartoloni, , ex consigliere regionale PRC; Sandra Bonsanti, presidente Ass. Libertà & Giusizia; Marcella Bresci, coordinatrice Comitato fiorentino per la difesa della Costituzione; Marcello Buiatti, biologo, Univ. Firenze; Tommaso Fattori, Direttore “Transform Italia”, Iacopo Ghelli, segretario Circolo PD Firenze Varlungo; Paolo Marini, consigliere regionale Comunisti Italiani; Corrado Mauceri, avvocato; Roberto Passini, avvocato; Luigi Marino Remaschi, vicepresidente ANPI FIRENZE; Mauro Romanelli, consigliere regionale SEL; avvocati presentatori: Felice Besostri, coadiuvato dall'avvocato Paolo Solimeno. 

Felice Besostri - dichiarazione
Tommaso Fattori


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