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giovedì 13 dicembre 2018

Attualità venerdì 07 dicembre 2018 ore 16:20

Nuova pista aeroporto, ennesimo rinvio

Slittano i tempi per il pronunciamento della Conferenza dei servizi sul Masterplan dell'aeroporto Vespucci di Firenze. Rossi: "Discussione positiva"



ROMA — Si è tenuta a Roma la nuova seduta della conferenza dei servizi organizzata presso il Ministero delle infrastrutture per valutare il masterplan dell'aeroporto fiorentino.

Al termine dei lavori, la seduta è stata aggiornata al prossimo 29 gennaio. L’incontro di apertura si era svolto il 7 settembre scorso.

Il Ministero delle infrastrutture ha poi inviato una nota in cui spiega che oggi "sono stati acquisti i pareri dei vari enti ed amministrazioni interessate ed è stata constatata la necessità, con riferimento alla compatibilità paesaggistica di un ambito specifico del Piano, di effettuare ulteriori approfondimenti di dettaglio, che possano consentire una efficace valutazione tecnica e la formulazione di un parere che consenta di pervenire alla corretta ed esaustiva definizione del procedimento". "A tal fine il proponente Enac ha chiesto di aggiornare i lavori a una data successiva per consentire i suddetti approfondimenti e la conferenza è stata aggiornata al 29 gennaio 2019" conclude la nota del Ministero delle infrastrutture.

Presenti all'incontro anche il presidente della Regione Enrico Rossi e l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli oltre ai delegati dei Comuni di Firenze, Prato, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, Città metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Soprintendenza Archeologia, Belle arti e paesaggio di Firenze, Enac, Autorità di Bacino, ministero dell’Ambiente, Mibac, Consiag.

"È stata una discussione positiva, lunga, seria, approfondita - ha commentato il governatore Rossi al termine dell'incontro - sono state sviscerate tutte le questioni collaterali all'approvazione del Masterplan, ma alla fine solo due sono rimaste in sospeso: la realizzazione di un laghetto nell'area di Signa e la previsione della costruzione di un'infrastruttura nelle sue vicinanze, entrambe opere al di fuori dell'area aeroportuale vera e propria".

"È importante sottolineare - ha precisato Rossi - che da quanto è emerso nel corso della riunione il Mibact ritiene quel luogo idoneo per la localizzazione del lago e che i problemi riguardano esclusivamente la definizione del progetto, ritenuto ad oggi troppo generico. Dunque si tratta, a mio parere, di un problema risolvibile prima del prossimo appuntamento".

"Con le delibere presentate dalla Giunta regionale e gli atti di indirizzo del Consiglio regionale - ha aggiunto il presidente - sono state superate tutte le obiezioni e i dissensi presentate anche da alcuni enti locali. L'unica questione che resta aperta a questo punto è questa relativa alla ricostruzione del lago, ma è evidente che si tratta di una cosa che non ha a che fare con l'investimento sull'aeroporto. Sono convinto che le obiezioni del Mibact sono fondate e che troveremo il modo di dare in tempi rapidi risposte appropriate, per concludere finalmente il procedimento nella prossima seduta".

Il presidente infine ha spiegato che "Il nostro obiettivo era arrivare all'approvazione, ma il Mibact ha ritenuto che il progetto non fosse adeguatamente definito e che per poter dare un parere paesaggistico positivo, giustamente, occorresse una precisione progettuale maggiore. Quindi abbiamo convenuto, anche con Enac, di rinviare al 29 gennaio l'ulteriore riunione della commissione, con l'obiettivo di arrivare a questo appuntamento avendo definitivamente chiarito tutte le questioni con il Ministero dei beni culturali".

“Una riunione positiva – ha detto l’assessore all’Urbanistica del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, delegato del Comune di Firenze a rappresentare l’ente – Unica richiesta da parte del Mibac è stata quella di una ulteriore definizione di dettaglio progettuale degli orti compresi fra il nuovo laghetto di Signa e la strada a oggi prevista”. Nel corso dell’incontro, convocato dal Mit, sono stati illustrati e discussi i pareri espressi dagli enti interessati.



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