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venerdì 19 aprile 2019

Attualità giovedì 04 ottobre 2018 ore 15:24

Maturità si cambia, due prove scritte non più tre

Peserà di più il percorso degli studenti nell'ultimo triennio. Le novità illustrate dal ministro Bussetti con un video su Facebook



ROMA — Gli studenti che a giugno dovranno sostenere l'esame di Stato al termine del loro percorso di scuola secondaria di secondo grado si troveranno davanti a una prova diversa rispetto ai loro colleghi che lo hanno sostenuto l'anno scorso. Le principali novità della maturità sono state inserite nella circolare che il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha inviato oggi alle scuole. 

Due le prove scritte e non più tre. A queste si aggiungerà l'orale e ai fini del punteggio assegnato al credito scolastico peserà di più il percorso svolto dai ragazzi nell'ultimo triennio. La partecipazione alla prova Nazionale Invalsi e lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola Lavoro non saranno un requisito per l'accesso all'esame.

Sette tracce e tre tipologie di tema per la prova di italiano, fissata per il 19 giugno: analisi del testo con due autori proposti e non più uno solo, testo argomentativo e riflessione su tematiche di attualità. La seconda prova, il 20 giugno, sarà su una o più discipline del percorso di studio

Tra le altre novità inserite nella circolare, ci sono il documento elaborato da una commissione di esperti guidata dal linguista Luca Serianni per la preparazione delle tracce della prima prova scritta, quella italiano, e le Indicazioni per l'elaborazione delle griglie di correzione delle due prove scritte.

Il punteggio finale sarà sempre in centesimi: massimo 40 punti di credito scolastico e 60 a disposizione della commissione.

Il ministro Marco Bussetti, sul proprio profilo Facebook, ha postato un video in cui il nuovo esame è descritto in modo immediato e ha invitato tutti, docenti e studenti, a inviare richieste e dubbi. 

L'anno scorso in Toscana furono 509mila i maturandi e ora, sapute le novità, i prossimi aspettano gennaio per sapere quali materie usciranno.



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