Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 17°27° 
Domani 15°27° 
Un anno fa? Clicca qui
lunedì 17 giugno 2019

Politica venerdì 04 settembre 2015 ore 12:55

Rossi segretario Pd? C'è chi dice no

Nardella, Parrini e Mazzeo bocciano l'ipotesi di un cambio al vertice del partito: "Prima le riforme". Ma arriva l'endorsement di Oliviero Toscani



FIRENZE — Enrico Rossi ha lanciato provato a testare il polso del partito e le prime reazioni sono arrivate. Reazioni tutto sommato tiepide, soprattutto da parte dei toscani più vicini al presidente del consiglio e segretario Pd Matteo Renzi.

Il primo a parlare è stato Dario Nardella: "Ho grande stima di Rossi come amministratore e anche come politico - ha detto il sindaco di Firenze - ma conoscete le mie idee".

Che significa, Renzi non si tocca. Ancor meno sibillino il consigliere regionale dell'ufficio di presidenza e responsabile organizzativo del Pd, Antonio Mazzeo. "Le autocandidature - ha detto Mazzeo - tendenzialmente non funzionano".

A fare sintesi ci ha pensato il numero uno del Pd in Toscana, Dario Parrini. "La priorità oggi sono le riforme, in Toscana e in Italia - ha detto il deputato - non la competizione interna al Pd che diventerà attuale tra un paio d’anni almeno". Poi per ò, ecco l'apertura di credito. "Certamente io apprezzo l’atteggiamento di Rossi - ha spiegato Parrini -: su tante cose di strategia politica io e lui la pensiamo in maniera diversa, ma sulle questioni di merito spesso convergiamo. Ha un profilo autonomo ma costruttivo. E poi trovo positivo che il suo dichiararsi non renziano non scada mai in comportamenti alla Gotor. Mi pare una gran cosa. Che fa bene al Pd e alla Toscana".

Chi si è apertamente schierato in favore di Rossi, invece, è il fotografo Oliviero Toscani, in diretta su Agorà, programma di Rai Tre. "Voterei subito Rossi come segretario del Partito Democratico" ha detto Toscani. 



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca