Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 14°25° 
Domani 12°20° 
Un anno fa? Clicca qui
mercoledì 23 ottobre 2019

Attualità venerdì 02 gennaio 2015 ore 12:30

Saldi al via, ecco le 10 regole d'oro

Anche in Toscana iniziano gli sconti. Confcommercio stima una spesa di 370 euro a famiglia e Aduc diffonde il decalogo per evitare fregature



FIRENZE — I prezzi scontati, anche se in via ufficiosa, ci sono già da qualche giorno. Ma ora la stagione dei saldi prende ufficialmente il via anche in Toscana

E se le associazioni di categoria dei commercianti sperando di poter vedere incrementare sensibilmente i loro incassi dopo un Natale in chiaro-scuro (secondo l'ultima stima di Confcommercio coi prezzi ribassati ogni famiglia toscana spenderà mediamente 370 euro), quelle dei consumatori invitano gli utenti a fare attenzione agli acquisti per non incappare in spiacevoli fregature.

E come da traduzione, Aduc fornisce ai cittadini un decalogo sulle "regole d'oro" da osservare per sfruttare al meglio le occasioni e fare davvero qualche buon affare.

1) Nei giorni pre-saldi sarebbe stato opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi per poi verificare che il prezzo sia realmente calato.

2) Visitare diversi negozi e confrontare prezzi esposti e qualità della merce di riferimento.

3) Non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale, il prezzo di partenza potrebbe essere stato gonfiato

4) ricordarsi che prezzi tipo "49,90" euro vuole dire "50,00" e non "49,00".

5) Diffidare da chi impone il pagamento in contanti pur avendo esposta la segnalazione della convenzione con un istituto di carte di credito o bancomat.

6) Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti: i prodotti naturali costano di piu', quelli sintetici meno.

7) I capi d'abbigliamento riportano l'etichetta con le modalità di lavaggio e conviene sempre chiedere conferma al commerciante di cio' che è indicato.

8) Essere pignoli. Di un capo verificare se è di pura lana vergine o di lana. La seconda lana può essere riciclata, la prima no. Di un capo di cotone chiedere la provenienza: i prodotti provenienti dai Paesi asiatici possono essere trattati con pesticidi o antimuffe che al contatto con la pelle possono provocare allergie.

9) Diffidare dei capi d'abbigliamento disponibili in tutte le taglie e/o colori: è molto probabile che non sia merce a saldo, ma immessa sul mercato solo per l'occasione e quindi con un finto prezzo scontato.

10) Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo "la merce venduta non si cambia": esistono regole precise del commercio che impongono il cambio della merce non corrispondente a quanto propagandato o perché difettosa. Il fatto di essere in saldo, non significa che queste regole non siano valide.



Tag

Il canto dell'Araponga, l'uccello più assordante al mondo

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità