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domenica 21 luglio 2019

Attualità domenica 10 agosto 2014 ore 11:34

Scout, un boato e mille applausi per il Papa

Così i 30.000 ragazzi riuniti a San Rossore hanno accolto la telefonata del pontefice durante la messa che ha concluso la Route nazionale



PISA — Presenti alla celebrazione, officiata dal cardinale Angelo  Bagnasco, anche il presidente del consiglio Matteo Renzi e la moglie Agnese Landini, entrambi ex scout. Hanno invece rappresentato la Regione Toscana la vicepresidente Stefania  Saccardi e l'assessore alla salute Luigi Marroni.

Parlando agli scout, Papa Francesco ha citato uno dei temi centrali della Route, la strada del coraggio.

'Il mondo ha bisogno di giovani coraggiosi, non timorosi, che abbiano un orizzonte dove andare - ha detto Papa Bergoglio - Voi andate avanti con le strade del coraggio, questa sarà la vostra vittoria per aiutare a cambiare questo mondo, a farlo molto migliore. Avete riflettuto sull'Apocalisse e sulla città nuova. Ecco, il vostro compito è fare una città nuova con la verità, la bontà e la bellezza''. ''Ricordatevi, la pensione arriva a 75 anni - ha sottolineato il Papa - Un giovane non deve andare in pensione, deve andare avanti con coraggio''.

Anche il presidente Renzi ha parlato agli scout. 

''Se qualcuno immagina che i ragazzi siano pigri, sdraiati o bamboccioni - ha detto il premier - voi siete la risposta che sta sbagliando. Non lasciate il futuro in mano a chi ha paura. La parola d'ordine non  sia paura o timore ma coraggio''. 

Renzi ha invitato i giovani a rimanere in Italia ''per fare un Paese piu' bello'' e ha confermato l'impegno a istituire un servizio civile universale dal prossimo anno. Infine ha citato la frase di Baden Powell, fondatore dello scoutismo ''date un calcio all'impossibile''. ''Siamo dominati dal verbo avere ma essere è piu' importante di avere - ha detto Renzi - Votate per chi volete, cambiate governo ma non cambiate Paese. Restate in Italia, date un calcio all'impossibile e permetteci di dare importanza alla parola 'essere' e non a quella 'avere'''.

Durante la mattinata, il premier Renzi ha avuto anche un primo colloquio, definito cordiale, con Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana e vescovo di Genova.

I 30.000 scout, a San Rossore da giovedì scorso, hanno cominciato a confluire nell'arena dove è' stata celebrata la funzione religiosa fin dalle otto del mattino e hanno resistito sotto il sole riparati solo da cappellini e bandane. L'organizzazione ha distribuito migliaia di bottigliette d'acqua.



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