FIRENZE
Oggi 4° 
Domani 8° 
Un anno fa? Clicca qui
sabato 10 dicembre 2016

Attualità giovedì 28 agosto 2014 ore 17:29

Scuole, centodue presidi a mezzo servizio

Servizio di Tommaso Tafi

Su 490 istituti in toscana, 102 dovranno dividersi il dirigente scolastico. Caos all'Elba dove i presidi di 2 scuole su 6 arriveranno dal "continente"

TOSCANA — A due settimane dall'inizio dell'anno scolastico si delinea il panorama dei dirigenti chiamati ad amministrare le 491 scuole della Toscana. In 102 istituti, che significa poco più del 20% del totale, i presidi saranno a mezzo servizio. L'istituto scolastico regionale ha infatti assegnato ha infatti nominato 102 reggenti, ovvero presidi in servizio in altre scuole della Toscana che per quest'anno si troveranno ad amministrare due istituti contemporaneamente.
Una situazione che si aggrava se si pensa che in alcuni casi le due scuole in questione sono addirittura in province diverse. Come nel caso di Roberta Beneforti, preside di un istituto a Vinci in provincia di Firenze e ora chiamata ad amministrare il Liceo "Ferrucci" di Larciano, nel pistoiese. O come Gaetano Flaviano che oltre ad amministrare l'Istituto Enrico Fermi a Empoli, da quest'anno si troverà a gestire anche l'Istituto Livi di Prato.
Ma la situazione più complessa si registra all'Elba, dove su 6 scuole solo due hanno un dirigente scolastico "di ruolo", mentre delle altre 4 due saranno amministrate da presidi provenienti dal "continente".

In questo quadro si inserisce l'autorizzazione arrivata ieri dal ministero delle Finanze ad assumere 23 nuovi presidi in Toscana. Peccato che la graduatoria regionale dei dirigenti scolastici - 135 presidi in tutti, di cui 112 già in servizio - è messa in discussione dal Consiglio di Stato, che deve ancora pronunciarsi definitivamente sull'esito del concorso del 2012, viziato da un'irregolarità amministrativa nella composizione della commissione. Per questo motivo l'Ufficio scolastico regionale, che al momento è anche senza Direttore, non sembra intenzionato ad assumere nessuno, in attesa che il concorso venga ripetuto e le graduatorie nuovamente compilate. Il che significa, almeno un altro anno di tempo.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cronaca