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giovedì 05 dicembre 2019

Cronaca mercoledì 08 novembre 2017 ore 15:55

Carne avariata nelle scuole, il sindaco rassicura

L'azienda della Val di Nievole posta sotto indagine per aver distribuito carne avariata è stata fornitrice anche delle mense scolastiche montelupine



MONTELUPO — E' di oggi la notizia dell'inchiesta della procura di Firenze su un'azienda del pistoiese che riforniva carne avariata a mense scolastiche, caserme e ospedali. La ditta è stata fornitrice anche del Comune di Montelupo che sulla vicenda ha inviato ai mezzi di informazione alcune precisazioni.

"La ditta, il cui contratto è scaduto a settembre 2017 - hanno fatto sapere dal municipio -, forniva al Comune di Montelupo carni bianche, maiale e salumi. La carne rossa è stata acquistata per un’esigua quantità (40 Kg) nei mesi di luglio e agosto e quindi non è stata distribuita nelle scuole. Tale fornitore è stato individuato 3 anni fa attraverso una gara europea in cui l’offerta economica era la variabile di maggior peso, ma nella quale erano anche indicate le caratteristiche che i prodotti forniti dovevano avere".

"In ogni caso - prosegue la nota dell'amministrazione - il Comune di Montelupo non ha mai riscontrato problemi in merito alla qualità della fornitura, neppure dai controlli effettuati da NAS e incaricati dell’azienda sanitaria; ha invece avuto problemi sulla quantità dei materiali consegnati, per cui ci sono state numerose contestazioni. Per quanto riguarda la fornitura di carne rossa durante tutto l’anno scolastico, la mensa si rivolge prevalentemente a produttori di filiera corta: acquista direttamente il vitello vivo da due aziende agricole, una di Pieve a Nievole e una di Montespertoli. Ciascun capo viene scelto dal personale della mensa e, fin da subito grazie al codice di identificazione, viene seguito in tutto il percorso per poi essere macellato a San Miniato, sotto la supervisione dei veterinari dell’azienda sanitaria".

Il Comune avrebbe inoltre cercato di individuare fornitori di filiera corta anche per il pollame e le carni di maiale, "ma non sono state trovate ditte in grado di garantire le quantità necessarie".

"Vorrei tranquillizzare nel merito - ha infine commentato il sindaco Paolo Masetti - ed evitare che tale notizia allarmi tutti coloro che usufruiscono della mensa, in particolare i genitori dei nostri alunni. Voglio sottolineare il fatto che la qualità della mensa comunale non è mai stata messa in discussione grazie alla professionalità di chi ci opera e ai controlli sulla qualità dei prodotti".



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