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giovedì 27 giugno 2019

Attualità giovedì 05 giugno 2014 ore 12:31

Tramvia, arrestato presidente della ditta appaltatrice

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La Grandi Lavori Fincosit deve costruire la nuova linea 2. Riunione in Comune convocata dal sindaco Nardella per fissare il cronogramma dei lavori



FIRENZE — Il cantiere per la realizzazione della linea 2 della tramvia di Firenze (che collegherà la stazione di Santa Maria Novella con l'aeroporto di Peretola) è stato aperto poche settimane fa dopo molti anni di false partenze e rinvii legati al fallimento delle imprese edili che a suo tempo si erano aggiudicate l'appalto. Alla fine i lavori sono stati dal commissario straordinario Daniela Satta alla Grandi Lavori Fincosit, uno dei gruppi principali del settore, sulla base di un'offerta di 82 milioni di euro. E proprio ieri il presidente della società, Alessandro Mazzi, è finito in carcere nell'ambito dell'inchiesta sul Mose di Venezia.

Resta vedere se l'arresto del presidente della Grandi Lavori Fincosit possa avere conseguenze sul proseguimento delle opere della tramvia fiorentina. Il sindaco Dario Nardella, nel pomeriggio, ha twittato di essere al lavoro per stendere un cronogramma dei lavori e tenere informati i cittadini nel modo piu' adeguato. Fornendo anche date certe.

L'Inchiesta veneziana ha scoperto un imponente giro di tangenti intorno alla costruzione del Mose, la diga mobile che dovrebbe proteggere la città lagunare dall'acqua alta, la principale opera pubblica della nazione. Fra gli arrestati, l'ex ministro Giancarlo Galan  e il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni. Alessandro Mazzi è accusato di aver costituito insieme ad altri imprenditori aderenti al Consorzio del Mose un fondo nero che veniva utilizzato per corrompere politici, amministratori e funzionari pubblici.



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