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sabato 15 dicembre 2018

Lavoro venerdì 07 settembre 2018 ore 16:59

Jindal, si mira alla continuità produttiva

Jindal è tornato a Piombino per un nuovo sopralluogo in fabbrica. Da un incontro con sindacati e Amministrazione lo scenario per i prossimi mesi



PIOMBINO — Jindal è tornato a visitare lo stabilimento siderurgico di Piombino e ha incontrato le rappresentanze sindacali e l'Amministrazione comunale. Presente il vicesindaco Stefano Ferrini in sostituzione del sindaco Massimo Giuliani.

In occasione dell'incontro il proprietario di Jsw ha ribadito gli impegni presi e sin qui portati avanti, con la ripresa della laminazione per il treno rotaie e successivamente con quella degli altri due treni. 

Come hanno illustrato gli stessi sindacati a seguito dell'incontro è stato confermato da parte della proprietà la continuità di produzione del treno a rotaie con l'arrivo costante di semiprodotto, per il treno vergella è prevista la ripartenza a fine Ottobre con l'approvvigionamento di billette provenienti dall'Oman, mentre per il treno a barre (Tmp) la ripartenza è data per i primi di Novembre. È stato confermato l'interesse strategico per lo sviluppo e ampliamento del porto e l'obiettivo che la ex Lucchini possa diventare un'acciaieria leader in Europa.

Il vicesindaco Ferrini a margine dell'incontro ha ribadito la valutazione positiva dell'azione sin qui svolta dalla nuova proprietà, in linea con gli impegni assunti formalmente nell'Accordo di Programma e pubblicamente anche davanti alle maestranze durante la presentazione del al Metropolitan. 

“L'Amministrazione comunale è sicuramente a disposizione per confrontarsi con spirito positivo su tutte le questioni su cui si ritiene di doverla coinvolgere – ha affermato Ferrini - naturalmente nel rispetto dei ruoli e delle prospettive di sviluppo che questo territorio deve avere. Sviluppo che, per quel che riguarda la produzione di acciaio non può che avvenire secondo le linee di questa amministrazione, ribadite anche da Mr. Jindall nell'incontro odierno, di alta compatibilità ambientale e di integrazione con le altre fonti di creazione di reddito ed occupazione, prime fra tutte il turismo, la piccola e media impresa ed il porto. Intanto l'arrivo delle navi di blumi e quelle prossime di billette consentono di vedere nuovamente uno stabilimento che produce e dei lavoratori che possono finalmente riprendere a lavorare dopo un impasse che generava sfiducia, frustrazione e persino contrasto sociale. Con estrema prudenza e cautela, - ha concluso il vicesindaco - possiamo dire che una nuova fase si è aperta, adesso ognuno dovrà fare la propria parte perché continui secondo gli indirizzi che ci siamo dati".

Resta invariata la necessita già espressa dai sindacati di una convocazione al Ministero del Lavoro per approfondire il nodo legato agli ammortizzatori sociali e altri aspetti relativi al piano industriale.



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