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martedì 10 dicembre 2019

Attualità lunedì 20 giugno 2016 ore 18:10

Depuratore sotto processo

L'impianto gestito da Acque spa avrebbe sversato quantità di zinco superiori ai limiti di legge. A processo il direttore tecnico



PIEVE A NIEVOLE — L'accusa è di quelle pesanti, soprattutto per la salute dei cittadini: dal depuratore intercomunale di Pieve, gestito dal 2009 da Acque spa, sarebbero state sversate nel Fosso del Massese o Rio del Salsero, acque reflue inquinanti, con percentuali di zinco superiori ai limiti previsti dalla legge.

Tutto sarebbe nato da un accertamento svolto dai tecnici dell’Arpat nell’Aprile 2012.

Sul banco degli imputati, davanti al giudice Raffaele Marino, c'è il direttore tecnico di Acque spa Mario Chiarugi. Secondo l'accusa, Chiarugi avrebbe permesso (per negligenza o colpa) lo sversamento delle acque reflue urbane inquinate.

La notizia è stata pubblica da Il Tirreno.



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