Toscana Media News quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5865 del 8.03.2012.
FIRENZE
Oggi 14° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
venerdì 22 novembre 2019

Attualità sabato 09 aprile 2016 ore 18:00

Vinitaly, la carica dei 701 toscani

Dopo un 2015 record per il vino toscana, alla 50/a edizione la pattuglia nostrana è la più numerosa. Domani per l'apertura anche il governatore Rossi



VERONA — Export in crescita del 18,5% secondo i dati provvisori Istat contro la media italiana del 5,4%, e pari ad oltre 900 milioni di fatturato, ad un passo da raggiungere al 2/o posto il Piemonte. In un solo anno il vino toscano è passato dal 14,8% del 2014 al 16,7% del 2015 sul fatturato nazionale. 

Sono numeri d'eccezione quelli con cui la Toscana si presenta all'edizione 2016 di Vinitaly di Verona, la più importante fiera internazionale dedicata al vino che si apre domani fino al 13 aprile prossimo. Industria e tradizione: al Vinitaly quattro denominazioni - Carpigano, Chianti, Pomino e Valdarno - festeggeranno i 300 anni dal bando del granduca Cosimo III dei Medici che nel 1716 istituì le prime "doc" della storia. 

Anche la presenza degli operatori toscana sarà d'eccezione: 701 tra consorzi, enti e produttori  pari al 17% dei circa 4.000 operatori totali, la rappresentanza regionale più nutrita. "Il vino toscano è l'ambasciatore nel mondo del paesaggio e della qualità dei nostri prodotti agroalimentari"  sottolinea soddisfatto il presidente regionale Enrico Rossi, che domani mattina sarà a Verona, ed aggiunge: "Ed oggi il nostro vino pesa ancora di più di qualche anno fa nel paniere nazionale". 

Se si guarda ai soli vini rossi a denominazione di origine protetta, poi, è la Toscana la regina incontrastata dell'export, grazie ai suoi 19 consorzi di tutela riconosciuti 19 Docg (il 26% del totale), 41 Doc e 6 Igt, tra cui spiccano i famosi 'supertuscans'. 

Tra mercati di sbocco del vino toscano va forte ai primi posti ci sono, nell'ordine, Stati Uniti, Germania, Canada, Regno Unito e Svizzera, seguiti dal Giappone, mentre la Cina è 9/a. Anche l'export del vino verso la Ue surclassa la media italiana: +29,4% contro il 9% nazionale. 



Tag

Elezioni Regionali, Di Maio: «Il Movimento non ha paura, correremo da soli»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Cronaca