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lunedì 22 luglio 2019

Attualità mercoledì 26 agosto 2015 ore 12:52

"La laurea è il mio sogno, mi servono 15mila euro"

Nicla Peruzzi, aretina di 38 anni affetta da una rara sindrome congenita, ha aperto una campagna di crowdfunding per pagarsi gli studi e cambiare vita



FIRENZE — Sono milioni le persone in tutto il mondo che affidano le loro speranze di aprire un'attività imprenditoriale alla generosità degli altri e sfruttano le piattaforme on line dedicate al crowdfunding per raccogliere i fondi necessari a finanziare il loro progetto lavorativo. 

Nel caso di Nicla Peruzzi, 38enne aretina madre di un bimbo di 12 anni, questo progetto è un percorso di studi. Su gofundme.com la ragazza ha infatti aperto una raccolta fondi per poter conseguire una laurea triennale in Economia dello sviluppo all'Università di Firenze, e ottenere il diploma magistrale in Cooperazione Internazionale come esperto in progettazione e management del terzo settore al Cospe. Per farlo però le servono 15mila euro circa e per trovarli ha deciso di rivolgersi alla rete.

Un percorso di formazione che ha un fine preciso, come spiega la stessa Nicla nella descrizione del suo progetto. "Dopo anni trascorsi in un lavoro mediocre e annichilente, - si legge sul sito - ho deciso di dare una svolta, perché come insegna Saviano "la creatività ha una profonda verità. Non commenta, non borbotta, fa. Si mette all'opera"".

"Non voglio "tout court" cambiare la mia vita - aggiunge Nicla -, ma aggiustare quella che già possiedo". Una vita segnata da una rara sindrome congenita che la affligge dalla nascita e ha colpito anche suo figlio: l'onico-osteodisplasia colpisce una persona ogni 50 mila nascite. Malattia che ha causato anche il ritardo della ragazza negli studi.

Guardando la pagina del suo progetto su Gofundme si capisce che Nicla è una ragazza precisa. Le voci di spesa sono indicate al centesimo e tengono conto delle rette universitarie, dell'iscrizione al Cospe, del trasporto tra Arezzo e Firenze, dei libri e delle spese extra. 

In cambio delle donazioni Nicla offre ore di volontariato: la ragazza è pronta ad aiutare chi decide di investire su di lei garantendo un'ora di lavoro al servizio di chi le dona 10 euro e 20 ore a chi dovesse versargliene 1000 di euro.

Ma c'è anche chi ha preso a cuore la sua causa e ha deciso di aiutarla in altro modo. "Già Cineama - racconta Nicla - ha donato la propria pellicola The repairman al mio progetto e sto organizzando una proiezione di questo film". Non solo. Anche l' Ultimo Teatro Produzioni Incivili ha condiviso l'appello di Nicla, offrendosi di portare ad Arezzo il proprio spettacolo teatrale Restiamo Umani, ispirato al diario del cooperante Vittorio Arrigoni morto per la causa palestinese.



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