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giovedì 17 ottobre 2019

Attualità lunedì 22 giugno 2015 ore 12:07

Bancomat manomesso per clonare le carte

Un poliziotto ha scoperto la sofisticata apparecchiatura istallata allo sportello: permetteva di salvare i dati delle carte ed il pin



VOLTERRA — Apparentemente sembrava tutto normale e chiunque avrebbe potuto utilizzare lo sportello senza accorgersi di niente. Ma alcuni malviventi avevano istallato un dispositivo per la clonazione di tessere bancomat e carte di credito su un dispositivo ATM istallato in Piazza Martiri della Libertà, nel centro di Volterra. Ad accorgersene ieri sera un poliziotto che avvicinandosi allo sportello ha notato qualcosa di strano.

Una sofisticata tecnologia che avrebbe permesso di rubare agli utenti dello sportello i dati della carta e del pin per poi clonarli e derubare il denaro, anche con l'utilizzo di una micro telecamera.

L'agente ha notato un piccolo coperchio di plastica attaccato sul frontale del dispositivo, poco a sinistra della tastiera, che gli ha destato sospetto. Ad un esame più attento è stato poi individuato uno “skimmer”, un dispositivo capace di leggere i dati presenti in una banda magnetica, adattato e posizionato nella feritoia di inserimento della tessera. Ma non è tutto: c'era anche una cover in plastica con un piccolo forellino puntato sulla tastiera, dentro il quale si poteva a malapena scorgere il minuscolo obiettivo di una micro-telecamera grande come la capocchia di uno spillo. La telecamera serve, appunto, per filmare la sequenza del codice pin digitata sulla tastiera dall’utente.
Tutto l’occorrente, quindi, per riprodurre una tessera bancomat contenente i medesimi dati dell’originale e per conoscerne anche il codice segreto.
Una volta staccata la cover dal pannello del bancomat gli agenti hanno notato al suo interno anche la batteria di alimentazione, una scheda di memoria microSD, che serviva per memorizzare i dati, ed una piastra con i circuiti elettronici. necessari per far funzionare il sistema d’acquisizione dati. 

Un lavoro da professionisti, dunque. Ma grazie agli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Volterra sono state neutralizzate sul nascere le truffe ai danni di ignari utilizzatori.

In linea generale la Polizia consiglia, durante un prelievo, di coprire sempre la mano con la quale si digita il codice, con l’altra mano, col portafogli e con qualsiasi cosa si abbia al momento e, magari, dare anche un’occhiata al bancomat per vedere se vi sono condizioni sospette o comunque situazioni ambigue. Inoltre, è consigliato fare spesso una visura della “lista movimenti” al fine di scoprire eventuali operazioni anomale conseguenti il furto di dati.



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