Cronaca

Azienda orafa sotto attacco hacker

Prima l'attacco informatico, poi la richiesta di riscatto milionaria. Indagini in corso per risalire ai responsabili

Unoaerre, storica azienda orafa aretina, è finita nel mirino degli hacker. Prima l'attacco informatico, poi, secondo quanto riportato da La Nazione, sarebbero arrivate richieste di riscatto superiori a 3 milioni di euro in bitcoin per sbloccare i sistemi. Richieste respinte dall'azienda, che ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine.

Così da un lato sono scattate le indagini per risalire ai responsabili, dall'altra le operazioni di riattivazione e monitoraggio delle infrastrutture informatiche, senza perdita di dati e con l'impiego di figure specializzate nell'ambito della cyber security anche con l'obiettivo, come spiegato dalla stessa azienda, di rafforzare ulteriormente i livelli di protezione.

Secondo le prime ipotesi l'attacco hacker, avvenuto in concomitanza con le celebrazioni per il centenario della storica azienda orafa, avrebbe radici all'estero. Le indagini sono in corso.