La distanza del primo turno non si è appianata e, alla fine, è Marcello Comanducci, candidato sostenuto dal centrodestra al completo insieme alla lista civica Fare, a essere eletto come nuovo sindaco di Arezzo.
La rimonta non è dunque riuscita a Vincenzo Ceccarelli, che con il campo largo dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, passando per Casa Riformista, non è riuscito a recuperare il distacco di una decina di punti percentuali.
A sole nove sezioni rimaste da scrutinare, il vantaggio di Comanducci è diventato incolmabile per lo sfidante Ceccarelli: il primo ha ottenuto sin qui 20.503 voti, ovvero poco meno di 56%; il secondo, invece, ha totalizzato 16.222 preferenze, pari al 44%. Entrambi hanno comunque incrementato il proprio bottino di voti rispetto al primo turno.
Alla fine, in numeri, Comanducci ha ottenuto 22.698 voti, pari al 55,75% finale; per Ceccarelli, invece, i voti sono stati 18.017, ovvero il 44,25%.