Con due amici, si era fatto accompagnare dal taxi in un locale. Quando però si era trattato di pagare la corsa, il giovane aveva aggredito il tassista anche prendendolo a pugni in faccia, tra l'altro incurante del fatto che il lavoratore avesse gli occhiali da vista.
Era lo scorso Febbraio, e adesso i carabinieri del Radiomobile di Arezzo hanno arrestato e condotto in carcere un ragazzo di 20 anni ritenuto responsabile di quell'episodio. Deve rispondere di estorsione aggravata, lesioni personali e danneggiamento.
Le indagini, che hanno potuto contare anche sulle immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza, hanno portato i militari dell'Arma a ricostruire la vicenda: dopo essersi rifiutato di pagare la corsa, il giovane aveva minacciato il tassista, cercando anche di strappargli dalle mani il cellulare per impedirgli di chiedere aiuto. Poi le botte.