Politica

Verso le amministrative, le sfide nei capoluoghi

Fra i 20 Comuni toscani al voto il 24 e 25 Maggio ci sono anche le città di Arezzo, Pistoia e Prato: i candidati, i fac simile delle schede

E' partito il conto alla rovescia verso l'appuntamento con le elezioni amministrative 2026 che in Toscana, il 24 e 25 Maggio ovvero domenica e lunedì prossimi, coinvolgono in tutto 20 Comuni fra cui i capoluoghi di provincia di Arezzo, Pistoia e Prato. Nella giornata di domenica 24 i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23, mentre il lunedì si potrà votare dalle 7 alle 15. L'eventuale turno di ballottaggio si celebrerà il 7 e l'8 Giugno.

Se Arezzo arriva all'appuntamento con le urne a scadenza naturale di mandato dopo 10 anni di amministrazione affidata all'attuale sindaco Alessandro Ghinelli, centrodestra, non così altrove. 

Pistoia, infatti, il voto arriva dopo che l'ex sindaco Alessandro Tomasi (anche lui centrodestra) è stato eletto in Consiglio regionale, lasciando la carica di primo cittadino.

Prato, invece, i cittadini sono chiamati alle urne dopo le dimissioni della ex sindaca Ilaria Bugetti del Pd.

Ma vediamo chi sfida chi nella corsa alla carica di sindaco delle tre città capoluogo di provincia.

Qui Arezzo

Sei candidati si misurano ad Arezzo alla conquista della fascia tricolore posata dal sindaco uscente Alessandro Ghinelli, centrodestra, che ha guidato l'amministrazione comunale per due mandati. 

Cinque uomini e una donna danno vita a una corsa che ha anche il sapore di un test sulla tenuta della coalizione di centrodestra dopo 10 anni di governo cittadino, con l'imprenditore Marcello Comanducci, 52 anni e già assessore nella prima giunta Ghinelli, scelto come alfiere unico di Fdi, Lega, Fi, Noi Moderati, liste civiche Fare e Avanti Arezzo che è legata alla vicesindaca Lucia Tanti.

A sinistra - sotto le insegne di di Pd, M5s, Arezzo 2020-Avs, Casa Riformista con Iv e la civica Arezzo Partecipa - corre Vincenzo Ceccarelli, 66 anni, già presidente della Provincia nonché ex assessore regionale alle infrastrutture. 

Civica è la corsa del 46enne ex parlamentare Pd, renziano, ex assessore comunale Marco Donati che già aveva tentato nel 2020 la scalata a Palazzo Cavallo. Con lui 5 liste civiche ed Azione.

Ecco ancora il candidato di Democrazia Sovrana Popolare Egiziano Andreani, alle spalle l'esperienza in consiglio comunale e come dirigente leghista, Michele Menchetti della Lista Indipendente per Arezzo con trascorsi nel M5s, e l'unica donna in pista: Serena Marinelli, per la sinistra radicale di Alternativa Comune. 

Ecco come si presenta la scheda elettorale.

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Qui Pistoia

Sfida polarizzata a Pistoia, dove i candidati sono in tutto tre: Anna Maria Celesti per il centrodestra attualmente alla guida dell'amministrazione comunale, Giovanni Capecchi per il campo largo, Fabrizio Mancinelli per la sinistra-sinistra di Pistoia Rossa.

Anna Maria Celesti è l'attuale sindaca facente funzioni, e con lei il centrodestra punta sulla continuità dopo il doppio mandato con Alessandro Tomasi: a lei, già sua vice, l'ex sindaco ha ceduto le redini della città dopo la sua elezione in Consiglio regionale. Medico, politica stimata ben oltre i confini locali, Celesti aggrega un'ampia coalizione che comprende Fdi, Noi Moderati, Lega, e le liste Avanti Pistoia e Ancora più Pistoia che include Fi, Amo Pistoia, Led e Udc. 

Docente universitario e caratura civica per Giovanni Capecchi, vincitore delle primarie di coalizione che adesso tenta l'arrocco allo scranno di primo cittadino di Pistoia forte del sostegno di Pd, Avs, M5s, Lista Capecchi Sindaco, Prc e Civici e Riformisti. 

Musicista e professore di liceo è infine Fabrizio Mancinelli, candidato per la lista Pistoia Rossa. 

Il fac simile della scheda qui di seguito.

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Qui Prato

Ressa di candidati a Prato: per espugnare il Comune commissariato dopo le dimissioni della sindaca piddina Ilaria Bugetti corrono in cinque.

Fra loro c'è l'ex sindaco di Prato Matteo Biffoni, la cui ri-discesa in campo dopo due mandati in carica è sostenuta da un coalizione di centrosinistra che vede uniti in campo largo Pd, M5s, Avs, Azione e liste civiche. 

E' l'esponente di Fdi Gianluca Banchelli il più diretto competitor, candidato unitario del centrodestra in una coalizione aggrega i principali partiti d'area: Fdi, Lega Udc e Fi.

L'area di critica radicale ai partiti tradizionali è rappresentata da Jonathan Targetti del movimento L'Alternativa c'è, mentre l'ex Fdi Claudio Belgiorno è in pista come civico con una lista propria. 

Riforndazione Comunista, Partito Comunista Italiano e Potere al Popolo si sono raggruppati in Unità Popolare, rappresentata dal candidato Enrico Zanieri, mentre la lista Alleati per Prato corre sulle gambe dell'ex leghista Emilio Paradiso.

Se non fosse stata esclusa per inadempienza sulle firme, sarebbe stata della partita anche la lista del Popolo della Famiglia con candidato il suo leader Mario Adinolfi.

La scheda elettorale nel fac simile qui sotto.

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