Politica

Ballottaggi, Comanducci e Grilli sono sindaci

Doppia vittoria del centrodestra e civici: ad Arezzo successo mai in pericolo, mentre a Viareggio il testa a testa è arrivato sino all'ultima sezione

Marcello Comanducci e Sara Grilli

Non potevano essere più diversi i due ballottaggi toscani, che hanno accompagnato le ultime 48 ore di Arezzo e Viareggio, dove gli elettori sono stati nuovamente chiamati a votare per dare un sindaco alla propria città.

Ad Arezzo, infatti, il candidato del centrodestra Marcello Comanducci, già in vantaggio nel primo turno di una decina di punti percentuali, si è ampiamente riconfermato nella sfida a due con Vincenzo Ceccarelli, candidato del campo largo. Alla fine, Comanducci si è imposto con più di 4mila voti di scarto e oltre il 55% delle preferenze.

Comanducci, assessore della Giunta di Ghinelli, è stato anche presidente della Fondazione Arezzo Intour. Per la sua vittoria ha ricevuto i complimenti anche della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che lo ha contattato telefonicamente.

Viareggio, invece, finale al cardiopalma, esattamente come al primo turno, tra Sara Grilli e Federica Maineri. Alla fine, a spuntarla per una manciata di voti, è stata proprio l'assessora uscente della Giunta di Del Ghingaro, che ha ottenuto poco più del 50% dei voti; beffa incredibile per Maineri, candidata del campo largo, che vede sfumare la rimonta.

Grilli, avvocata di 42 anni, era la candidata di Area Civica, la formazione del sindaco uscente Del Ghingaro, sostenuta dal centrodestra. Il Partito Democratico l'ha espulsa nel 2022 dopo che venne coinvolta nella Giunta come assessore al Welfare a seguito della rottura fra i dem e lo stesso Del Ghingaro. È la prima sindaca donna della città.

Ad accomunare le due tornate è il calo d'affluenza rispetto al primo turno: ad Arezzo si è attestata al 53,11%, mentre al primo turno è stata del 59,3%; a Viareggio, similmente, affluenza al 48,53%, in discesa rispetto al 55% di due settimane fa.