Cronaca

Esplosione al deposito Eni, in 6 chiedono il patteggiamento

La decisione spetterà al giudice per le indagini preliminari. Chiesto il rinvio a giudizio per altri tre indagati

Hanno chiesto il patteggiamento 6 dei 9 indagati nell'ambito del processo sull'esplosione al deposito Eni di Calenzano, avvenuta il 9 Dicembre 2024 e che causò la morte di 5 persone. Lo rende noto la Procura, che ha espresso parere favorevole. La decisione spetterà al giudice per le indagini preliminari.

All'esito dell'incidente probatorio e dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari 6 imputati, tutti dipendenti di Eni, hanno chiesto, tramite i loro difensori, di definire le loro posizioni con l'applicazione di pena concordata, dai due ai due anni e nove mesi. Per cinque degli imputati è stata richiesta anche la sostituzione della pena con il lavoro di pubblica utilità, mentre per il sesto sono state chieste la sospensione condizionale e la non menzione della condanna nel casellario giudiziale.

I reati contestati sono di omicidio colposo plurimo e disastro colposo.

Per gli altri tre indagati è stato chiesto il rinvio a giudizio. Sarà il giudice per l'udienza preliminare a valutare tali posizioni nel procedimento penale.