È sciopero alla Garofalo Firenze di Campi Bisenzio, ditta che produce casette e accessori plastici per varie, grandi catene come Obi e Le Roy Merlin.
A indire la protesta è stato il sindacato Sudd Cobas, che ha denunciato un improvviso cambio d'appalto, fatto proprio dopo la regolarizzazione dei lavoratori. In totale, si tratta di nove dipendenti, italiani e non, che imballano e preparano gli ordini destinati ai vari negozi.
A Marzo scorso era stato infatti firmato un accordo sindacale che stabilizzava i lavoratori con contratti indeterminati e l’applicazione dello stesso Ccnl dei lavoratori diretti Garofalo. Dal 2 Giugno, però, ci sarà la svolta. "Un cambio - ha spiegato Sarah Caudiero, coordinatrice dei Sudd Cobas - che arriva dopo la sindacalizzazione dei lavoratori, che aveva portato a inizio anno alla loro stabilizzazione e a contratti migliori. Un cambio appalto che avviene senza comunicare niente alle sigle sindacali: una proceduta completamente illegittima, che ha l'obiettivo di abbassare i salari".
Fino alla stabilizzazione, come spiegato da Cobas, gli operai in appalto erano assunti a tempo determinato anche da più di dieci anni. Il contratto di riferimento era del settore multiservizi, sostituito dopo l'azione sindacale da quello gomma-plastica-industria. "Pretendiamo il mantenimento degli stessi livelli salariali e le garanzie della stabilizzazione - ha concluso - è una situazione veramente paradossale, purtroppo l'ennesimo esempio di come gli appalti vengano utilizzati per mantenere le persone in condizioni di precarietà continua e per perpetrare meccanismi di lavoro povero".