Cronaca

Trovato senza vita il caprone Muschio

Volontari e cittadini lo cercavano da giorni, ma purtroppo per l'animale ospite del rifugio Chico Mendes non c'è stato niente da fare

Si è conclusa nel peggiore dei modi la ricerca del caprone Muschioscomparso da poco più di una settimana e per il cui ritrovamento si erano impegnati molti volontari. A comunicarlo è il rifugio "Chico Mendes", che appunto ospitava muschio. Il corpo dell'animale è stato ritrovato tra San Donnino e San Mauro.

"Il corpo dell’animale è stato rinvenuto nei campi circostanti al rifugio, dopo giorni di ricerche incessanti - hanno spiegato - sono immediatamente intervenuti la Polizia Municipale, i Carabinieri e il Comune di Campi Bisenzio. Su disposizione delle autorità competenti, il corpo sarà trasferito all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, dove verranno eseguiti gli accertamenti e l’autopsia finalizzati a ricostruire, per quanto possibile, le cause della morte".

"Al momento sono in corso le indagini dell’autorità giudiziaria - hanno aggiunto - per rispetto del lavoro degli investigatori e della necessità di fare piena luce sull’accaduto. Nelle ore immediatamente successive al ritrovamento, comprensibilmente segnate da un forte coinvolgimento emotivo, sono emerse diverse ricostruzioni e ipotesi sull’accaduto: in questo momento riteniamo doveroso attendere che siano le autorità competenti a fare piena luce sui fatti, prima di individuare eventuali responsabilità o diffondere come certe informazioni che sono ancora oggetto di accertamento".

Le ricerche di Muschio, del resto, avevano attirato grande attenzione, portando molti volontari e cittadini a dare una mano al rifugio. "Proprio per questo chiediamo che ogni ricostruzione venga affidata ai fatti che emergeranno dalle indagini e che il lavoro delle autorità possa svolgersi con la serenità necessaria ad accertare la verità - hanno concluso - per noi Muschio non era soltanto uno degli animali del rifugio. Era un individuo libero, curioso e profondamente legato al suo branco. Il nostro pensiero va alle sue sorelle Indira, Guenda e Ganza, a suo fratello Cotone e alle pecore con cui ha condiviso cinque anni di vita, oggi disorientate dalla sua assenza. Ringraziamo tutte le persone che in questi giorni hanno partecipato alle ricerche, ci hanno sostenuto con il loro affetto e hanno condiviso il nostro dolore".