Un intervento provvidenziale, senza il quale le cose, probabilmente, sarebbero andate molto diversamente. È quello messo in atto da un agente di Polizia in un campeggio a Lido di Capoliveri, sull'isola d'Elba, risultato decisivo per un uomo di 47 anni che rischiava di annegare nella piscina della struttura.
Come spiegato dal Commissariato di Pubblica sicurezza di Portoferraio, che ha reso noti i dettagli della vicenda, l'agente in questione, Gabriele Iannizzotto, in servizio a Città di Castello in Umbria, si trovava sull'isola in vacanza.
Questi, nei giorni scorsi, ha notato il 47enne all'interno della vasca in stato di difficoltà: tra movimenti incontrollati e convulsi, l'uomo rischiava l'annegamento. Così, l'agente si è tuffato e lo ha fatto uscire dall'acqua. Una volta a terra, visto lo stato di semicoscienza e le evidenti difficoltà respiratorie, il poliziotto ha iniziato con le manovre di rianimazione apprese durante il corso per diventare agente. Grazie anche all'aiuto di un altro cliente del campeggio, un dentista, il 47enne è tornato finalmente a respirare.
Pochi minuti dopo sono giunti sul posto la Polizia Locale del Comune di Capoliveri e il personale sanitario del 118, che ha disposto il trasferimento in elisoccorso all'ospedale di Grosseto. Dove, fortunatamente, il 47enne è stato dichiarato fuori pericolo.