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Terremoto in Venezuela, Toscana in prima linea

Sanitari e vigili del fuoco sono impegnati nella missione internazionale in soccorso alla popolazione colpita dal sisma

L'Italia partecipa alla missione internazionale in soccorso alla popolazione venezuelana colpita da una serie di forti scosse di terremoto, le più forti di magnitudo 7.1 e 7.5 con epicentri nelle vicinanze di Moròn e San Felipe.  Al momento, il bilancio della tragedia parla di oltre 1400 vittime accertate e più di 50mila dispersi.

Dall'Italia, su richiesta del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, sono partiti 36 sanitari, che sono stati suddivisi in tre ospedali del Distretto di Caracas, di cui un ospedale militare (in questo caso operano in terapia intensiva). La squadra è coordinata da personale toscano della Cross di Pistoia. Il gruppo toscano è formato da un medico e 4 infermieri, selezionati per l’alta formazione specifica e l’esperienza maturata in contesti difficili all’estero. 

Le squadre italiane sono decollate dall'aeroporto militare di Pratica di Mare, nel Lazio, con un volo dell'aeronautica e, arrivate in Venezuela, stanno assumendo la piena operatività in queste ore. Attualmente, spiega la Regione, è in corso di valutazione un ulteriore invio di personale medico, in base alle necessità e alle specializzazioni richieste.

“La missione sanitaria italiana in Venezuela entra nella fase operativa grazie alla disponibilità dei professionisti coordinati dalla Cross di Pistoia - ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani - La Toscana è con voi durante questo impegno, che conferma ancora una volta l’eccellenza e l’affidabilità della nostra Protezione civile”.

“Stiamo seguendo tutte le fasi di questa missione importante - ha detto il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika – Grazie alle donne e agli uomini della nostra Cross di Pistoia che non si tirano indietro nei momenti di maggiore necessità e che grazie alle loro capacità sono chiamati a coordinare gli aiuti sanitari del nostro Paese, in un contesto così drammatico”.

In aiuto dall'Italia sono stati inviati anche 41 vigili del fuoco. Tra loro anche operatori del modulo Tast (Technical Assistance and Support Team) della Toscana.

Complessivamente, dal corpo nazionale dei vigili del fuoco, stanno operando in Venezuela 25 esperti del Modulo Usar Ita-02 (provenienti da Piemonte, Liguria, Veneto e Lombardia), specializzati nelle complesse operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie, 2 tecnici per la valutazione dello scenario emergenziale, 12 operatori del modulo Tast (Technical Assistance and Support Team) di Lombardia e Toscana, dedicati al supporto logistico e cartografico della base operativa sul campo, e 2 specialisti Co.Em. (Comunicazione in Emergenza) per il coordinamento del flusso comunicativo.