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Terremoto, vigili del fuoco toscani in Venezuela

Il contingente italiano è atterrato ieri con un Boing 767 dell'aeronautica militare: a bordo anche operatori del modulo Tast partiti dalla Toscana

Sono atterrati alle 3,16 di ieri (ora italiana) a Maracay, con un Boing 767 dell'aeronautica Militare, i 41 vigili del fuoco inviati dall'Italia in soccorso alla popolazione venezuelana colpita da una serie di forti scosse di terremoto, le più forti di magnitudo 7.1 e 7.5 con epicentri nelle vicinanze di Moròn e San Felipe. Al momento, il bilancio parla di 1400 vittime accertate e di oltre 50mila dispersi.

Per l'Italia, fanno parte della missione internazionale 25 esperti del Modulo Usar Ita-02 (provenienti da Piemonte, Liguria, Veneto e Lombardia), specializzati nelle complesse operazioni di ricerca e soccorso sotto le macerie, 2 tecnici per la valutazione dello scenario emergenziale, 12 operatori del modulo Tast (Technical Assistance and Support Team) di Lombardia e Toscana, dedicati al supporto logistico e cartografico della base operativa sul campo, e 2 specialisti Co.Em. (Comunicazione in Emergenza) per il coordinamento del flusso comunicativo. 

Il contingente italiano è decollato dalla base dell'aeroporto militare di Pratica di Mare ed è poi stato trasferito a La Guaira, dove sono iniziate le attività operative.

L'intervento è organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.